«Che cosa siete andati a vedere nel deserto?», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE 2021
GIOVEDÌ DELLA III SETTIMANA DI AVVENTO
====☕====

—–•••—–

«Tu sei vicino, o Signore, e tutte le tue vie sono verità;
fin dal principio, dalle tue testimonianze
ho conosciuto che in eterno tu sei.» (Cf. Sal 118,151-152)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Giovanni è il messaggero che prepara la via al Signore.
✠ Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 7,24-30).
Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle:
«Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto:
“Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero,
davanti a te egli preparerà la tua via”.
Io vi dico: fra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui.
Tutto il popolo che lo ascoltava, e anche i pubblicani, ricevendo il battesimo di Giovanni, hanno riconosciuto che Dio è giusto. Ma i farisei e i dottori della Legge, non facendosi battezzare da lui, hanno reso vano il disegno di Dio su di loro».

MEDITAZIONE
Sant’Efrem Siro [(ca 306-373)
diacono in Siria, dottore della Chiesa],
Commento sul Diatèssaron, 9, 7-13; SC 121

«Il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui»

«Tra i nati di donna non c’è nessuno più grande di Giovanni». Se tutti i santi, cioè gli uomini giusti, forti e sapienti, fossero concentrati in un solo uomo, non potrebbero eguagliare Giovanni il Battista (…), che è stato definito molto superiore agli uomini e appartenente alle categorie degli angeli (Mc 1,2 grec; Ml 3,1 ebr).
«Ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui». (…) Dicendo della grandezza di Giovanni, il Signore ha voluto annunciare l’infinita misericordia di Dio e la sua generosità verso gli eletti. Per quanto grande e famoso sia Giovanni, è meno di ciò che sarà il più piccolo del Regno, come dice l’apostolo Paolo: «La nostra conoscenza è imperfetta. (…) Quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà» (1Cor 13,9-10). Giovanni è grande, lui che ha detto profeticamente: «Ecco l’agnello di Dio» (Gv 1,29), ma la sua grandezza, paragonata alla gloria che sarà rivelata a coloro che ne saranno degni, è solo una briciola. In altre parole, le cose grandi e ammirabili quaggiù, paragonate alle beatitudini dell’aldilà, appaiono nella loro piccolezza e nel loro nulla. (…)
Giovanni è stato trovato degno di grandi doni: la profezia, il sacerdozio (cfr Lc 1,5) e la giustizia (…). Giovanni è più grande di Mosè e dei profeti, ma la Legge antica ha bisogno del Nuovo Testamento, poiché colui che è il più grande dei profeti ha detto al Signore: «Io ho bisogno di essere battezzato da te» (Mt 3,14). Giovanni pure è grande, perché il suo concepimento è stato annunciato da un angelo, la sua nascita accompagnata da miracoli, perché ha annunciato Colui che dà la vita, ha battezzato per la remissione dei peccati. (…) Mosè ha condotto il popolo fino al Giordano e la Legge ha condotto gli uomini fino al battesimo di Giovanni. Ma «se fra i nati di donna nessuno è più grande di Giovanni», il precursore del Signore, quanto più grandi saranno coloro ai quali il Signore ha lavato i piedi e infuso il suo Spirito? (cfr Gv 13,4; 20,22).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
La coscienza della nostra colpa, o Padre,
ci rattrista e ci fa sentire indegni di servirti;
donaci la tua gioia e salvaci
con la venuta del tuo Figlio unigenito. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i sec…

Promo