Il progetto “nuove strade” delle FAL sta tenendo conto delle esigenze dei cittadini? La lettera dell’ingegnere al sindaco

L’ingegnere Marcello Maiorano, residente di Via delle Murge, interessata dal progetto “Nuove Strade” delle Ferrovie Appulo-Lucane (FAL), ha deciso di scrivere al sindaco per esporre una problematica a cui nessuno, tranne i diretti interessati, sembra aver fatto caso.

“La soppressione del passaggio a livello (rendendo di fatto Via delle Murge una strada senza uscita) obbligherà chi giunge da Viale Pasteur (in uscita da Bari verso l’imbocco della tangenziale in direzione Bitritto) o chi, nella stessa direzione, parte da Via delle Murge, ad imboccare il cavalcavia di Viale Solarino, determinando un flusso veicolare che andrà necessariamente a sommarsi al flusso di automobili che, dagli stessi punti, avranno come destinazione il centro di Bari.

Alla stessa stregua, chi proviene da via Bitritto sarà costretto a dirigersi verso Via Papa Giovanni XXIII, togliendo la possibilità di raggiungere il centro cittadino attraversando il Quartierino”.

Maiorano chiede al primo cittadino di “non sottovalutare la qualità e la sicurezza sociale dei luoghi che si creano. Via delle Murge terminerà con un “cul de sac”. Chi assicurerà la sicurezza di quel luogo? Chi garantirà la pulizia? Non contando la perdita di valore di attività commerciali e residenze di Via delle Murge.

Auspicabile sarebbe continuare a garantire tale percorso in sicurezza, con calvalcavia o sottopasso veicolare o ferroviaro a seconda della possibilità di realizzazione o, tuttalpiù, riqualificare l’attuale interferenza, rendendola più sicura e scorrevole”.

E conclude così “non conosco in modo approfondito il progetto delle opere, né è mio compito trovare le soluzioni, ma è certo vero che una progettazione condivisa anche con la cittadinanza avrebbe avuto esiti certamente migliori e maggiormente funzionali. Nella speranza che questa mie parole non vengano ignorate, porgo cordiali saluti”.

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