La Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Di Venere intitolata al dr. Antonello Del Vecchio

Medico speciale e persona perbene. La Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Di Venere da oggi porta il nome del dr. Antonello Del Vecchio, scomparso prematuramente nel maggio scorso. Una targa commemorativa è stata scoperta stamane, alla presenza dei familiari del compianto direttore dell’Utin, del Direttore Generale Antonio Sanguedolce, della Direttrice sanitaria Silvana Fornelli, del Direttore medico del presidio Vincenzo Fortunato e dei tanti colleghi, medici e infermieri, arrivati da tutto l’Ospedale per testimoniare stima e affetto.
“E’ stato per tutti noi un faro – ha ricordato il dr. Gabriele D’Amato, attuale responsabile dell’Utin – e col suo esempio continuerà ad illuminare la nostra strada professionale e quella di questa struttura al servizio dei neonati più fragili”.
Nelle parole di tutti, una grande e sincera emozione. “Le parole non bastano per ricordare la sua bontà d’animo e le sue qualità umane e professionali – ha scandito Sanguedolce – . Questa targa da oggi e per sempre ci ricorderà la “presenza” del dr. Del Vecchio, la sua personalità coinvolgente e talvolta travolgente grazie alla quale questo reparto è stato plasmato”. “Una fucina di idee – ha ricordato ancora la DS Fornelli – che ancora continua a produrre effetti. Questa targa seguirà la vita del reparto, anche con il prossimo progetto che vedrà la luce: Centro mamme con il lactarium e ambulatori come l’aveva immaginato Antonello”.
Sulla targa il riassunto di una vita: “UOC Terapia Intensiva Neonatale – Dott. Antonello Del Vecchio – con passione, umanità e gentilezza nelle cure ha reso accogliente una TIN tecnologica e innovativa”. Un lungo applauso fra tanti occhi lucidi.

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