Bari, identificato finto ginecologo che diagnosticava gravi infezioni

 Il sospetto degli agenti di polizia della questura di Bari è che il 40enne perquisito su delega della procura di Taranto si sia finto ginecologo diagnosticando infezioni di vario genere per poi effettuare visite online. L’uomo, che ha 40 anni, è indagato per violenza sessuale e i poliziotti gli hanno sequestrato diversi smartphone, supporti di memoria e schede telefoniche.

La vicenda parrebbe aver interessato oltre 400 donne in tutta Italia i cui dati, dai primi riscontri, sembrerebbero stati ottenuti dalla consultazione di portali di annunci di compravendite online. Il finto medico, riferise la polizia, utilizzando uno stratagemma per nascondere il proprio numero di telefono che appariva anonimo, faceva capire alle interlocutrici di essere a conoscenza di esami clinici effettuati dalle stesse in strutture sanitarie presenti su tutto il territorio nazionale. Prospettava alle vittime la possibile presenza di infezioni vaginali gravi, spingendo le donne a effettuare una visita ginecologica online. L’attività di indagine, condotta dagli investigatori del servizio polizia postale e dalla postale di Bari e Taranto, ha consentito di risalire all’uomo attraverso l’analisi dei dati telefonici e telematici, da accertamenti effettuati su file audio delle telefonate registrati dalle vittime e grazie alla collaborazione di quest’ultime. Sono in corso ulteriori attività di indagine.

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