Molfetta, Enzo Avitabile omaggia don Tonino dedicandogli un suo brano

Si può viaggiare con la mente e con i suoni, oltre che con i mezzi di trasporto, grazie a strumenti e linguaggi diversi. E’ stato proprio quello che ha fatto fare Enzo Avitabile in un viaggio interiore alla ricerca delle radici della spiritualità, un percorso immaginario da Nazareth a Napoli.
Coinvolgente e intenso è stato il concerto “Sacro Sud” tenutosi nell’ Auditorium Regina Pacis di Molfetta. A portare i suoi saluti istituzionali il primo cittadino Tommaso Minervini, che è elogiato lo spessore culturale del musicista. Tante le citazioni dotte e i riferimenti a personaggi illustri del passato, ma anche del presente quali don Tonino e i preti di strada.

Infatti per Avitabile il Sud non è inteso come posizione geografica, ma come una fede che vive nella strada, nel popolo, nella realtà di tutti i giorni in sintonia con il grande messaggio di San’Alfonso, che invitava i fedeli ad una preghiera confidenziale e familiare con il Signore.

Si può pregare infatti in mille modi, anche in contesti meno formali e realtà disagiate. Tanti sono i dolori, tante le sofferenze, dal Mezzogiorno al Sud del mondo.
Un mix coinvolgente ed affascinante.

Un viaggio nei suoni di ieri e di oggi, con i dialetti, le lingue, i ritmi, le danze, i simboli di appartenenza alle proprie radici, le melodie, le parole, i racconti di vita, le favole ispirate alla lotta per l’esistenza, la fede, le religioni, la magia, le aspirazioni universali.
Alla fine il pubblico presente

Il concerto, organizzato da “Frontiere – progetto culturale multimediale”, fa parte del cartellone di “Molfetta in luce”, rassegna di eventi nel periodo natalizio organizzata dal Comune di Molfetta (assessorati al Marketing territoriale e Cultura) e dal Distretto urbano del commercio.
E ora ascoltiamo uno stralcio di un brano.

Paola Copertino

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