Inaugurato il mercato di Santa Chiara a Japigia. Decaro: «È una casa per la città»

Tanta partecipazione e tanto entusiasmo questa mattina, nel quartiere Japigia, per l’inaugurazione del mercato di Santa Chiara. A tagliare il nastro è stato il sindaco di Bari, Antonio Decaro, accompagnato dal presidente del Municipio I, Lorenzo Leonetti, e dall’assessora allo Sviluppo economico, Carla Palone, che lunedì scorso aveva firmato la delibera per autorizzare l’apertura al pubblico della struttura a partire da oggi. La cerimonia è stata vivacizzata dall’esibizione di una banda musicale e di un gruppo di acrobati trampolieri.
A pochi giorni dalle festività natalizie, l’amministrazione comunale è riuscita dunque a consegnare ai baresi un nuovo mercato coperto, realizzato secondo criteri estetici e funzionali all’avanguardia, che fin da subito sarà messo alla prova con un’intensa attività di vendita per gli imminenti pranzi e cenoni di famiglia.

«Il mercato è per la città una casa. – ha affermato il sindaco Decaro – Non è un caso che utilizzi questa metafora, perché in questi giorni ho visto gli operatori allestire i propri spazi insieme alle loro famiglie con la cura e l’amore che si riserva alle proprie case. Il mercato è anche una casa per i cittadini, che qui trovano prodotti genuini e tanti volti amici. Oggi abbiamo restituito dignità a questi lavoratori che per anni hanno fatto tanti sacrifici portando ogni giorno la loro attività per strada e, contemporaneamente, abbiamo restituito via Pitagora ai residenti che per troppo tempo hanno vissuto i disagi che la presenza di un mercato su strada comporta. Ci sono voluti anni per portare a termine quest’opera ma non abbiamo mai mollato e, grazie al lavoro e alla determinazione degli uffici comunali, oggi abbiamo avviato una nuova storia per questi lavoratori e per questo quartiere».

«Dopo oltre 40 anni diamo una nuova casa, sicura, pulita e accogliente, agli operatori del quartiere e a tutti i cittadini. – ha aggiunto l’assessora Palone – La nostra relazione con i mercatali di Bari è solida, leale e costruttiva: desidero ringraziarli uno ad uno per il lavoro che svolgono, ogni giorno, proponendo prodotti di qualità a prezzi accessibili a tutti. Nella Bari post pandemia, vogliamo esplorare nuovi ruoli per i mercati coperti della città: non solo spazi di vendita, ma luoghi di aggregazione, socialità e cultura. Una sfida, importante e bellissima, che affronteremo insieme».

«Finalmente siamo riusciti a dare dignità al lavoro dei nostri esercenti, che in questi nuovi box potranno accogliere i clienti come se fossero veri e propri negozietti, senza più preoccuparsi della pioggia e del vento. – ha voluto sottolineare il presidente Leonetti – Togliere il mercato di via Pitagora dalla strada significa togliere una spina infilata nel fianco dei residenti da quasi 50 anni. Un mercato che ha condizionato la vita di intere generazioni, le stesse che da oggi, finalmente, potranno sperimentare nuove abitudini, con meno traffico e più igiene. Questo è il regalo di Natale che i residenti di Japigia attendevano da tanto, troppo tempo».

Il mercato di Santa Chiara, ubicato ad angolo tra via Aristosseno e via Peucetia, si distingue per la sua imponente copertura a botte realizzata in legno lamellare e sorretta, tramite tiranti, da piloni obliqui in acciaio corten.
All’interno trovano posto 72 box prefabbricati, disposti lungo un percorso ad anello, che sono stati assegnati agli operatori del mercato giornaliero di via Pitagora attraverso un bando pubblico, per un canone di fitto pari a circa 300 euro al mese. Ciascun locale offre una superficie di 30 metri quadri per 3,20 metri di altezza e un angolo lavandino. Per le pareti sono state impiegate vernici in materiale plastico (facilmente lavabile) e piastrelle, identificando ogni box con un colore a seconda dei prodotti in vendita: celeste per il pesce, arancione per le carni, verde per la frutta e verdura e giallo per le merci varie. La pavimentazione degli spazi è in cemento industriale “fresco su fresco”, che garantisce proprietà antibatteriche e antimuffa.
Oltre ai box è presente anche un blocco servizi separato, con uffici e toilette accessibili ai portatori di handicap, e un’area scoperta di 1.800 mq, che da oggi stesso è stata consegnata ai venditori ambulanti del mercato settimanale, consentendo loro di allestire le proprie bancarelle senza più occupare la carreggiata.

L’intera opera è stata realizzata tra il 2018 e il 2021 grazie ad un vecchio finanziamento di 3.430.000 euro, stanziato dal Ministero dello Sviluppo economico. Per venire incontro anche alle esigenze dei più piccoli, l’amministrazione comunale ha voluto allestire contestualmente una piccola e graziosa area ludica ad angolo tra via Aristosseno e via Madre Clelia Merloni.
Con l’avvio delle attività commerciali nel mercato di Santa Chiara, spiega il Comune di Bari in una nota stampa, cessano la loro operatività tutti i mercati cittadini su strada.

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