Presunzione di innocenza in vigore dal 14 dicembre 2021: Limiti alla diffusione di notizie

E’ entrato in vigore il 14 dicembre prossimo il decreto legislativo 8 novembre 2021, n.188 con pubblicazione sulla G.U. n.284/2021, che adegua il nostro ordinamento alla direttiva Ue (2016/343) sulla presunzione di innocenza e che accorda una serie di garanzie alle persone fisiche sottoposte a indagini o imputate in u procedimento penale.

L’art.1 è chiaro: “” E’ fatto divieto alle autorità pubbliche di indicare pubblicamente come colpevole la persona sottoposta a indagini o l’imputato fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.””

In caso di violazione del divieto sono previste sanzioni penali e disciplinari oltreché il risarcimento del danno.

E’ consentito all’interessato di richiedere la rettifica della dichiarazione. E l’autorità dovrà procedere “immediatamente e, comunque, non oltre quarantotto ore dalla ricezione della richiesta“. Tale rettifica poi dovrà essere resa pubblica “con le medesime modalità della dichiarazione” o comunque con “modalità idonee”. In caso di diniego, invece, l’interessato potrà sempre rivolgersi al tribunale in via d’urgenza.

E’ possibile che l’istanza di rettifica non sia accolta, ovvero quando la rettifica non rispetta le disposizioni di cui al comma 4, in tal caso l’interessato puo’ chiedere al tribunale, ai sensi dell’articolo 700 del codice di procedura civile, che sia ordinata la pubblicazione della rettifica secondo le modalita’ di cui al comma 4. Art. 3

Per quanto riguarda le modalità di raccordo tra le Procure e gli organi di informazione, dispone la norma, innanzitutto, che le esternazioni avvengano esclusivamente tramite comunicati “ufficiali” oppure tramite “conferenze stampa” ma in questo caso soltanto quando le vicende da trattare rivestano « particolare rilevanza pubblica».

Si prevede, infine, che la diffusione di notizie riguardanti i procedimenti penali possa aver luogo unicamente in due casi: a) quando viene «strettamente necessaria per la prosecuzione delle indagini»; b) quando «ricorrono altre specifiche ragioni di interesse pubblico». Infine, anche la polizia giudiziaria si deve uniformare alle stesse medesime condotte della Procura.

Tempi grami per i giornalisti.

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