BONUS ELETTRICO A POCHE FAMIGLIE IN POVERTA’ ASSOLUTA

Solo il 14% delle famiglie in povertà hanno beneficiato nel 2020 del bonus elettrico. La stima è di Oipe che, sui dati Istat, calcola come degli 1,6 milioni di famiglie che hanno beneficiato del bonus, solo una su 6 era in condizione di povertà (energetica o assoluta). Secondo i dati dell’indagine Istat sulla spesa delle famiglie italiane, nel 2020 circa.

Lo si legge nelle anticipazioni del Rapporto OIPE 2020 sulla povertà energetica.

Complessivamente, circa un ottavo delle famiglie in povertà energetica hanno beneficiato del bonus elettrico che risulta quindi scarsamente correlato con entrambe le misure di deprivazione. In definitiva, la povertà energetica nel 2020 si è ridotta, portandosi all’8%, in concomitanza con una riduzione dei prezzi finali di gas ed elettricità di circa il 5%.

A livello territoriale si è registrata una leggera flessione delle famiglie in povertà energetica nel Centro e nel Mezzogiorno del Paese a fronte di un lieve incremento nel Nord. La povertà energetica sembra caratterizzare, in maniera crescente, i piccoli centri e le aree suburbane e periurbane. Sulla base dei recenti andamenti dei prezzi finali di elettricità e gas, si legge ancora nel rapporto, anche al netto degli interventi governativi per calmierare i prezzi (+54% per elettricità, +44% per gas alla fine del 2021, rispetto al 2020, per utente domestico tipo), è ipotizzabile un significativo aumento della povertà energetica nel 2021.

È ragionevole attendersi che i prezzi dell’energia rimarranno elevati nei prossimi anni, sia per il consolidarsi dell’uscita dalla crisi pandemica, sia perchè l’accelerazione della transizione energetica porterà con sé costi aggiuntivi legati al processo di decarbonizzazione. In questa prospettiva è necessario predisporre interventi strutturali a sostegno delle famiglie vulnerabili, come l’efficientamento energetico dell’edilizia sociale“, spiega Paola Valbonesi, presidente Oipe e direttrice del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Padova.

Promo