Ex Firema: firmato verbale di accordo per 36 lavoratori

Dodici mesi di cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) per 36 lavoratori, favorire la ricollocazione presso l’azienda di Caserta e incentivi per chi preferirà altre soluzioni: è questo in sintesi l’oggetto del verbale di accordo che è stato sottoscritto per i lavoratori dell’ex Firema di Tito (Potenza). L’accordo è stato trovato a margine di una video conferenza alla quale hanno partecipato i dirigenti del Dipartimento politiche e sviluppo della Regione Basilicata, funzionari del ministero del Lavoro e i rappresentanti sindacali e di Confindustria Caserta.

Le parti – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno convenuto di monitorare l’andamento del programma di Cigs con incontri di verifica a livello locale e su richiesta di una delle stesse”.Con l’incessante attività di mediazione dell’ufficio lavoro del dipartimento – ha detto l’assessore alle attività produttive, Franco Cupparo – è stato possibile pervenire all’accordo in sede ministeriale che per noi rappresenta un ulteriore strumento di impegno ad attivare le misure di politica attiva del lavoro o altre misure previste dalla normativa nazionale. Altro aspetto significativo – ha sottolineato – è che la società si impegna a comunicare tempestivamente eventuali offerte formali per l’acquisto o l’affitto dello stabilimento di Tito che per noi è fondamentale ad attuare il percorso di reindustrializzazione. Per il futuro – ha aggiunto l’assessore – dell’area industriale di Tito l’attenzione è rivolta ai programmi della Zes Jonica e ai progetti previsti dal Pnrr che riguardano anche l’infrastrutturazione oltre che di Tito, di Jesce (Bari), La Martella (Matera), Matera, Melfi (Potenza)”, ha concluso Cupparo.

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