Intitolata a Emanuele Degennaro la nuova piazza di Poggiofranco

Inizialmente prevista per settembre, si è tenuta questa mattina l’intitolazione della nuova piazza del quartiere Poggiofranco, denominata ufficialmente largo Emanuele Degennaro a seguito di una petizione. Alla cerimonia di scopertura della targa ha partecipato, tra gli altri, il sindaco di Bari Antonio Decaro.

La piazza, che si estende per circa 3.800 mq tra i civici 172 e 184 di via Orfeo Mazzitelli e presenta una ricca dotazione di verde, era già stata aperta al pubblico nei primi giorni di agosto. Si tratta di un’opera di urbanizzazione realizzata da privati all’interno della lottizzazione Noema, che fa da cerniera tra Poggiofranco, il “Quartierino” e Picone: una zona in pieno fermento grazie anche alle importanti opere di riassetto viario attualmente in corso, a cura delle Ferrovie Appulo Lucane.
Su largo Degennaro si affacciano i palazzi identificati dal piano di lottizzazione come G1, G2, H1 e H2 (quest’ultimo non ancora edificato) e dovrebbe sorgere persino una chiesa, della quale farà da sagrato. L’area si caratterizza per un ampio spazio pedonale al centro, dotato di sedute, e percorsi laterali tra i quali trovano posto le aiuole, che ospitano alberi, piante più basse e prato. L’illuminazione nelle ore serali e notturne è garantita da un impianto a led con luci diffuse. Sono presenti anche cestini portarifiuti e rastrelliere per bici, mentre per i più piccoli è stata attrezzata una zona ludica con alcune giostrine su pavimento antitrauma.

«I nomi delle strade, delle piazze, dei giardini sono dedicati a chi ha lasciato un’impronta nelle nostre città, a grandi personalità che hanno contribuito a fare la storia del nostro Paese. – ha dichiarato il sindaco Decaro – È nostro compito riconoscere e onorare la vita e la memoria di donne e uomini che hanno contribuito allo sviluppo e alla crescita del territorio. Per questo oggi siamo qui, per intitolare questo spazio pubblico a Emanuele Degennaro, un imprenditore che in un momento di grande sviluppo economico della nostra città ha dedicato la sua vita al lavoro, impegnandosi nella realizzazione di tante opere che, ancora oggi, sono fondamentali per migliaia di cittadini baresi».

Emanuele Degennaro, nato a Bitonto nel 1920 e scomparso all’età di 78 anni, è il capostipite della nota famiglia di imprenditori baresi che si è affermata principalmente nel settore edile, a livello regionale e non solo.
Tra le opere realizzate a Bari dalla sua azienda nella seconda metà del Novecento (un periodo di grandi trasformazioni per la città), si annovera l’urbanizzazione delle attuali via Capruzzi, viale Unità d’Italia, via Brigata Bari, via Tommaso Fiore e l’edilizia sociale agevolata di Japigia. Degna di nota anche la costruzione degli istituti scolastici “Marco Polo” e “Di Cagno Abbrescia”, il tribunale dei minori, l’ospedale “Cotugno” (oggi “Giovanni Paolo II”), l’Hotel Nicolaus (ex Sheraton) e il villaggio turistico “Riva del Sole” (sul litorale tra Santo Spirito e Giovinazzo).
Nel corso della sua vita non è mancato un importante impegno sociale, ripreso dalla famiglia con la costituzione della fondazione “Anna ed Emanuele Degennaro”. Per la sua proficua attività imprenditoriale è stato insignito delle onorificenze di Commendatore della Repubblica e Cavaliere di Gran Croce.

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