Avvocato d’ufficio: nomina, costi, reperibilità. Ne parliamo con l’avv. Sergio Ruggiero del Foro di Bari.

Avvocato Ruggiero, grazie per la sua disponibilità, so che Lei è componente del consiglio direttivo della Camera penale di Bari ed è anche un avvocato d’ufficio. Poichè la materia è molto attuale vuole darci qualche spunto affinché i lettori abbiano chiari i concetti e requisiti allorquando un soggetto non in grado almeno per il momento a farsi assistitere da un avvocato d’ufficio?

“Grazie a voi di essere stato invitato a rilasciare questa intervista. – L’avvocato d’ufficio è il difensore iscritto all’albo degli avvocati del Foro di competenza, inserito in un apposito elenco nazionale, che viene nominato dall’autorità giudiziaria o dalla polizia giudiziaria procedente quando un soggetto indagato o imputato non ha proceduto alla nomina di un difensore di fiducia. La figura è prevista dall’art. 97 del c.p.p. La nomina dell’Avvocato d’ufficio avviene allorquando deve essere compiuto un atto per il quale è prevista la assistenza del difensore, perché nel giudizio penale la difesa tecnica è obbligatoria ed anche perché il diritto di difesa è un diritto inviolabile sancito dall’art. 24 della Costituzione””

Perché viene nominato?
“”Il soggetto che è stato indagato o che risulta imputato della commissione di un reato ha infatti bisogno di essere difeso da un professionista esperto. Il difensore di ufficio potrà rimanere tale oppure essere nominato, attraverso il conferimento dell’incarico di difesa con apposita nomina di fiducia.””
Come si sceglie l’avvocato d’ufficio?
“”Non scegli il cliente, è il magistrato che assegna d’imperio l’avvocato difensore d’ufficio in favore del soggetto che ne è privo e deve individuarlo tra gli avvocati iscritti in un elenco nazionale, come previsto e disciplinato dall’art. 29 delle disposizioni di attuazione al c.p.p.
L’accesso all’elenco prevede il possesso di determinate competenze, ecco perché anche nel caso del difensore di ufficio si parla di professionista esperto, che deve avere necessariamente uno dei seguenti requisiti:
– avere partecipato ad un corso biennale di formazione biennale di formazione e aggiornamento professionale in materia penale, organizzato dal Consiglio dell’ordine circondariale o dalla camera penale territoriale o dall’Unione delle camere penali, della durata complessiva di almeno 90 ore e con superamento dell’esame finale;
– essere iscritto all’albo da almeno cinque anni e possedere esperienza nella materia penale, comprovata dalla produzione di idonea documentazione;
– avere conseguito il titolo di specialista in diritto penale.””                                                                                                                                              Spetta al Consiglio nazionale la tenuta di questo elenco, che aggiorna ogni tre mesi, inserendo i nominativi dei soggetti iscritti nei vari albi dei Consigli dell’Ordine locali in ordine alfabetico, che hanno dato la loro disponibilità ad assumere le difese d’ufficio.
Chi paga l’avvocato d’ufficio?
“”Il difensore d’ufficio deve essere pagato dal soggetto in favore del quale presta la sua attività di difesa.
Da non confondere con l’ istituto del patrocinio per i non abbienti allorquando l’assistito non ha sufficiente disponibilità economica per sostenere i costi di difesa, e che può fare istanza al magistrato procedente per ottenere il gratuito patrocinio a spese dello Stato solo in presenza di determinati requisiti reddituali previsti per legge.””
L’Avvocato d’ufficio è immediatamente reperibile?
“La figura del difensore d’ufficio non deve essere confusa con quella dell’avvocato d’ufficio immediatamente reperibile, che è il legale che viene designato dal giudice direttamente in udienza, quando il soggetto che vi compare non è assistito da nessuno in quella specifica udienza.
Abbiamo visto infatti che la difesa legale è obbligatoria quando si parla di processo penale. Per cui in caso di assenza del difensore nel corso di un’udienza, è il giudice a reperire un avvocato presente in aula, con il compito di sostituire solo per quella sessione il difensore d’ufficio già nominato o quello di fiducia. La sostituzione di un collega nel corso anche di una singola udienza, attribuisce al difensore immediatamente reperibile e designato dal giudice il diritto al compenso per l’attività svolta. Il difensore di ufficio può assistere il cliente nelle tre fasi del Giudizio. Per la cassazione deve essere deve essere abilitato al patrocinio dinanzi alla magistrature superiori.””

Ringrazio l’avv. Sergio Ruggiero e Le auguro buon lavoro.

“Grazie a Voi”

Franco Marella

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