Nel quartiare San Pasquale a Bari inaugurato un nano – birrificio chiamato Baylón

E’ stato inaugurato nei giorni scorsi a Bari qualche giorno fa un nano – birrificio. Per conoscerlo meglio ne abbiamo parlato con il mastro birraio Francesco Ammaturo.

Cosa è Baylón

Nano-birrificio

Baylón nasce con l’intento di riportare al centro la vita di quartiere e rompere gli schemi del classico birrificio. In piena autonomia, infatti, Baylón vuole ricreare, in piccolo, il modello del micro birrificio e produrre birra personalizzata in quantità sostenibili e contenute. Così, tanto il privato quanto il piccolo e medio locale potranno realizzare una birra su misura con la propria etichetta e il proprio brand, e soprattutto in piccoli quantitativi.

Gestire una produzione dalla capacità di 50 litri è una scelta: permette di seguire attentamente il processo di lavorazione, rispettare tutti gli standard di qualità propri della birra artigianale e sperimentare facilmente nuove ricette. Un’esperienza brassicola tra stili, sapori, colori e gradazioni. Tutte le birre di Baylón sono di puro malto, prodotte, seguite e curate dall’esperienza ormai decennale, nel campo della produzione di birra artigianale e fermentati, del mastro birraio Francesco Ammaturo.

Beer Shop

Baylón è un beershop indipendente perché lo scopo è quello di rivolgersi direttamente a chi la birra la produce e riempire gli scaffali del locale evitando il più possibile i tradizionali circuiti di distribuzione. La cantina sarà una piccola wunderkammer birraia, una stanza piena di tesori scoperti nel corso di viaggi e ricerche sul territorio italiano e estero, pronta ad accendere la curiosità di tutti i palati.

Perchè Baylón

Il nome è legato al luogo dove ha sede Baylón, cioè nella piazza della chiesa di San Pasquale Baylon, santo vissuto nel ‘500 e protettore delle donne, dei cuochi e dei pasticceri.

Dopo una laurea triennale in ingegneria e a un soffio dalla magistrale, mi sono trovato davanti a un bivio: vita da ufficio o il fantastico mondo delle fermentazioni? Non ho avuto dubbi e ne sono felice. Sono Francesco, ma oramai mi chiama così solo la mia famiglia. Per tutti sono Frank, ho 37 anni e da quasi 10 oramai sono un mastro birraio. Ho deciso di cambiare completamente vita perchè ho avuto l’opportunità e la fortuna di tramutare una passione in lavoro. Sentivo la necessità di occuparmi di qualcosa che concernesse la vita e una birra artigianale possiamo considerarla viva. La fermentazione è vita, il lievito è vita. Un vecchio detto dice ” il birraio fa il mosto, il liveito fa la birra”. E’ abbastanza vero ed è anche l’aspetto più affascinante del mio lavoro: guidare una creatura vivente, creare le condizioni ottimali e indirizzare il suo operato per ottenere una birra che prima di tanto duro lavoro posso solo immaginare e sognare. Ho lavorato presso due birrifici molto differenti e ho avuto la possibilità di apprendere la miriade di sfaccettature che caratterizza questo lavoro. Ho imparato a pianificare e a prendere decisioni. Ho imparato che una nuova via per produrre birra artigianale esiste ed è ciò che mi appresto a fare. In qualità di head brewer mi occupo di tutte le fasi di produzione, fermentazione e stoccaggio. Attraverso il bando comunale dbari startup ho avuto la possibilità di far nascere una realtà che sia una piccolo parco divertimenti per gli appassionati di birra artigianale, valorizzando il mio territorio per il quale mi sono sempre speso organizzando eventi socio culturali. Sono un ambientalista convinto; condivisione, riciclo e riuso sono delle importati linee guida per me e saranno senza dubbio alcuni dei pilastri su cui si reggerà il Birrificio Baylon.
Per quanto riguarda le stuzzicherie, presso il birrificio Baylon si potranno accompagnare birre provenienti da tutto il mondo con patatine, popcorn, taralli, olive, lupini, ceci tostati, cetriolini e musciscka una particolare salsiccia di suino proveniente da Bovino (FG).
Sempre Francesco ci presenta i bicchieri di Baylon.
“Sono isolanti, resistenti, infrangibili e riutilizzabili milioni di volte.
La scelta della plastica non è casuale: abbiamo importato un modello vincente diffuso in tutta Europa e negli Stati Uniti.
È una scelta che fa bene all’ambiente e sostiene l’economia circolare.
Baylón è aperto su una piazza vissuta e amata dai suoi abitanti, che la vivono come un’estensione delle loro case. Vorremmo farvi sentire liberi di bere una birra senza pensieri, sia all’interno che all’esterno delle nostre mura.
Quindi quando ordinerai una delle nostre birre, o un altro drink, ti chiederemo 1€ di cauzione che promettiamo solennemente di restituirti se ci riporterai il bicchiere, aiutandoci a mantenere la piazza sempre accogliente.
In alternativa avrai speso 1€ per un gadget super cool da usare a casa come meglio credi.”
Così scrive l’assessore Palone: “Ho partecipato all’inaugurazione di Baylón, un microbirrificio nel cuore del quartiere San Pasquale.
Un progetto nato dalla passione, dalla competenza e dall’amore per l’artigianato di giovani imprenditori della nostra città.
Baylón è un’iniziativa imprenditoriale nata con il sostegno del Comune di Bari attraverso il bando d_Bari Start Up con cui abbiamo finanziato l’apertura di esercizi di vicinato nelle aree della rigenerazione urbana della città.
Siamo al lavoro per promuovere nuove misure di incentivo per sostenere la scena commerciale cittadina, fondamentale per la ripresa economica e sociale di Bari”

Perché venire al Baylon? “Perché abbiamo selezionato tantissime birre artigianali da tutto il mondo per rispondere ai gusti di ogni palato. Vi invitiamo a scoprire un universo di sapori, di storie e di emozioni.
Baylón, un’altra birra è possibile”

Birrificio Baylón : Via Carlo Pisacane 67 , Bari Tel 080 889 6489




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