Una viabilità migliore per Castellana Grotte: finanziati quattro nuovi sottopassi lungo la linea Fse

Rendere più fluido il traffico cittadino durante il transito dei treni e, contestualmente, mitigare il rischio connesso alla presenza della ferrovia nel centro urbano. Sono questi gli obiettivi del finanziamento da 10 milioni di euro assegnato al Comune di Castellana Grotte dal Mims (Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili) e ufficialmente recepito dal Consiglio comunale nella seduta del 30 dicembre scorso, convocata d’urgenza vista la necessità di approvare la delibera entro fine anno.

Il tema dei passaggi a livello è particolarmente sentito nella Città delle Grotte, che è attraversata dalla linea Bari – Taranto delle Ferrovie Sud Est e non dispone di una viabilità adeguata a gestire i flussi di traffico.
Un primo sottopasso carrabile è stato costruito negli ultimi anni al di sotto della stazione ferroviaria, sacrificando l’ex scalo merci, ed è attualmente in fase di collaudo. Si tratta di un’opera realizzata a spese del Comune, per quasi 3 milioni di euro, e non vista di buon occhio da tutti i cittadini per la larghezza ridotta della carreggiata e per il tracciato fortemente curvilineo. Nell’ambito dello stesso appalto è stato anche chiuso il passaggio a livello pedonale tra via Tratturo Spagnuolo e via Don Giovanni Silvestri.

Con le nuove risorse stanziate dal Mims, a valere sul Fondo sviluppo e coesione 2014-2020, si prevede la realizzazione di altri quattro sottopassi, due carrabili e due pedonali, e la chiusura di altri cinque passaggi a livello. Interventi in linea con le direttive europee che stanno portando alla progressiva eliminazione dei passaggi a livello su tutte le reti ferroviarie per ridurre gli incidenti, l’inquinamento ambientale e i costi di manutenzione a carico dei gestori.
I progetti, che saranno elaborati e discussi in maniera più approfondita da parte degli enti coinvolti, sono stati inseriti nel bilancio di previsione finanziario 2021-2023 grazie alla variazione deliberata in extremis dal Consiglio comunale, dopo un lungo dibattito che ha portato a nove voti favorevoli e cinque astensioni.

Il primo dei nuovi sottopassi carrabili è previsto nell’agro tra via Conversano e via Polignano, mentre il secondo nell’area tra via Michele Latorre e via Grotte, entrambi dunque in zone periferiche rispetto al centro urbano. I due sottopassi pedonali avranno invece una posizione più centrale, per essere più facilmente raggiungibili: uno nell’area tra via Luigi Cadorna e via Conversano e un altro a collegamento tra via Tommaso Fiore e via Polignano.

Man mano che queste opere verranno completate e aperte alla fruizione pubblica, si potrà procedere con la chiusura definitiva dei passaggi a livello. Sono quattro gli attraversamenti che saranno di certo eliminati e si trovano tutti sulle traverse di via Polignano: uno su via Vecchia Conversano, uno su strada comunale San Giovanni e due su via Tommaso Fiore.
Il quinto passaggio a livello destinato a scomparire – almeno secondo quanto previsto dal finanziamento – sarebbe quello di via Conversano: uno snodo fondamentale per la viabilità cittadina sul quale l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco De Ruvo, ha promesso il massimo impegno per scongiurare la chiusura. È questo l’argomento che ha creato più dissapori in aula consiliare e ha portato cinque consiglieri ad astenersi dal voto. Il loro timore infatti è che, mancando ad oggi accordi scritti che tutelino il passaggio a livello di via Conversano, l’accettazione del finanziamento possa portare in futuro ad una decisione imposta dall’alto e irrevocabile. Citando testualmente, si teme insomma una sorta di “muro di Berlino” che andrebbe a sbarrare un importante asse viario del paese, provocando disagi ai residenti e ai commercianti ma anche un danno di immagine.

«La delibera approvata dal Consiglio è un atto importante nel percorso di miglioramento della viabilità del territorio di Castellana Grotte, che ha il duplice obiettivo di snellire e rendere più fluido il traffico cittadino e rendere più sicura la circolazione ferroviaria, stradale e pedonale» commenta il sindaco De Ruvo, che cerca di tranquillizzare i cittadini in merito alle ripercussioni paventate: «Tra gli interventi in programma vi è la chiusura dei passaggi a livello minori, ovvero quelli collocati lungo via Polignano, che in ogni caso non avverrà prima di alcuni anni. Per quanto riguarda, poi, il passaggio a livello che interessa via Conversano, l’amministrazione comunale, così come fatto fino ad ora, si batterà fino all’ultimo affinché le sbarre possano rimanere aperte». Il primo cittadino ringrazia inoltre «tutti gli attori coinvolti nel percorso che ci ha portati fin qui e gli uffici che hanno lavorato alacremente, in questi giorni di festa, perché senza il lavoro di squadra oggi non potremmo festeggiare questo importante risultato».

Soddisfatta anche l’assessora ai Lavori pubblici e vicesindaco, Franca De Bellis, che parla della delibera come di «un passaggio importante che ci permetterà di ridisegnare la mobilità della nostra città. Un tassello fondamentale che premia non solo la qualità progettuale di questa amministrazione, ma anche la collaborazione tra i soggetti coinvolti che ci permette oggi, con questo finanziamento, di creare nuove opportunità di sviluppo per la città e il territorio. Ora dobbiamo continuare a lavorare per formalizzare tutti i passaggi necessari per concretizzare questo grande progetto e con esso l’idea di città che vogliamo».

Altrettanta soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’Urbanistica, mobilità e trasporti, Antonio Campanella, che spiega: «A seguito dei numerosi incontri e interlocuzioni avute in Regione Puglia e con i rappresentanti delle Ferrovie dello Stato (azionista unico di Fse, ndr), si è riusciti a modificare il progetto originario incidendo positivamente con la realizzazione di ulteriori sottopassi e con la chiusura limitata dei passaggi a livello. Queste opere, unitamente alla circonvallazione di prossima realizzazione che collegherà via Monopoli con via Conversano, daranno a Castellana un nuovo assetto sicuro e sostenibile della mobilità urbana ed extraurbana, migliorando la qualità della vita dei cittadini».

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