Policlinico, le Oss protestano: “Nessun accordo sottoscritto su pronta disponibilità”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota, a firma di   FP CGIL, CISL FP                      UIL FPL  F.to      A. Grisorio – L. Lonigro        N. Sellestri – M. Schinco         S. Di Benedetto – M. Martino, a proposito degli accordi su pronta disponibilità che, al momento, non sarebbero stati sottoscritti col Policlinico. 

Le scriventi OO.SS. nel ringraziare i lavoratori che responsabilmente hanno potuto partecipare all’assemblea dello scorso 13 gennaio (perché deve essere chiaro che a noi per primi e agli stessi lavoratori interessa garantire il diritto alla salute dei pazienti) manifestando il loro disappunto per quanto sta accadendo al Policlinico di Bari, rilanciano la protesta pur in un momento di emergenza perché in nessun caso si deve mettere a repentaglio la sicurezza e la salute di lavoratori e assistiti. Una protesta  che è stata condivisa e sostenuta da tutte le OO.SS. dell’Area della Dirigenza Medica, non solo ospedaliera ma anche universitaria, a conferma di una situazione di fatto veramente critica.

Il Dipartimento Salute della Regione Puglia ci ha convocati, insieme ai nostri livelli regionali  e alle OO.SS. della Dirigenza Medica, per giovedì 20 gennaio e noi non diserteremo l’incontro a cui ci auguriamo partecipi anche il Presidente della Regione Puglia, dott. Michele Emiliano, che quasi un anno fa ci aveva assicurato che avrebbe seguito direttamente e personalmente i problemi del Policlinico di Bari. I problemi sono tanti e ci aspettiamo nell’incontro del 20 gennaio di poter trovare le giuste soluzioni alle problematiche che sono alla base dello stato di agitazione.

Inoltre apprendiamo, attoniti, da alcune dichiarazioni rilasciate dalla Direzione Generale del Policlinico di Bari e riportate sulla stampa che in data 22 dicembre u.s. sia stato raggiunto un accordo sulla pronta disponibilità (visto che si fa riferimento ad un tavolo tecnico), ma questo non risulta assolutamente vero. Anzi, è UN FALSO ASSOLUTO. Alcun accordo è stato raggiunto sull’istituto della Pronta Disponibilità tra OO.SS. e Direzione Generale il 22 dicembre scorso.

Pur in presenza di un eccellente lavoro svolto sul tavolo tecnico sulla Pronta Disponibilità che ha permesso di cancellare alcune norme che erano in evidente violazione del CCNL, in delegazione trattante lo scorso 22 dicembre non è stato possibile raggiungere l’accordo, come certamente risulterà dalla registrazione della seduta, in quanto la Direzione non ha inteso recepire la richiesta sindacale di limitare i turni di Pronta Disponibilità ai 6 previsti contrattualmente, sui quali vi è anche una apertura da parte sindacale di elevare il limite contrattuale di qualche turno, ma solo per fattispecie che giustifichino tale innalzamento e non certo per coprire le croniche carenze di organico. Su questo però la Direzione è stata intransigente, negando la possibilità di confronto e l’accordo non è stato possibile raggiungerlo.

Di quella seduta del 22 dicembre ricordiamo solo che prima di terminare i lavori con la sottoscrizione del verbale d’incontro, come si fa usualmente in tutti i posti di lavoro, il Direttore Generale come suo solito ha abbandonato anzitempo la riunione per cui non si è proceduto alla sottoscrizione del verbale e ovviamente alcun accordo è stato ratificato. (QUESTO È IL LIVELLO DELLE RELAZIONI SINDACALI AL POLICLINICO DI BARI). Pertanto, le scriventi OO.SS. SMENTISCONO CATEGORICAMENTE quanto dichiarato dal Direttore Generale, Dr. Giovanni Migliore, perché NESSUN ACCORDO È STATO RAGGIUNTO SULLA PRONTA DISPONIBILITA’ IN DATA 22 DICEMBRE 2021!!!

Anche sulla carenza di personale il Direttore Generale gioca sui numeri e sulla povera gente e su quelle famiglie che perdono una fonte di reddito, elencando nelle sue dichiarazioni numeri che sottolineano un incremento di personale, ma è un incremento solo apparente perché non tiene conto del blocco delle assunzioni che hanno pesantemente ridimensionato gli organici negli ultimi anni e che hanno visto in forte sofferenza il Policlinico nel momento in cui è stato chiamato a fronteggiare questa emergenza. Il vero dato di fatto è che oggi la dotazione di personale in servizio al Policlinico di Bari non è sufficiente a fronteggiare l’emergenza covid e a garantire il diritto alla salute ai cittadini che si rivolgono all’Azienda. NULLA DICE il Direttore Generale sulle richieste da parte di diverse Unità Operative di rinforzare gli organici perché non riescono a coprire i turni di lavoro. Come sta avvenendo per i profili OSS, ma non riguarda solo loro, che sono costretti a sobbarcarsi carichi di lavoro indicibili non rispettando gli standard previsti per legge nonostante una graduatoria valida da cui attingere, anzi negando le proroghe dei contratti di lavoro a tempo determinato a 57 OSS in piena emergenza, comunicando che comunque si sta procedendo ad assumerne 21 unità, quindi ben sapendo che si sta riducendo la forza lavoro di 36 OSS nonostante l’incedere dell’emergenza che sta mettendo a dura prova i reparti. Chiediamo al Presidente della Regione Puglia SE TUTTO QUESTO SIGNIFICA AMMINISTRARE BENE, SE TUTTO QUESTO SIGNIFICA GARANTIRE STANDARD DI SICUREZZA E BUONA ASSISTENZA PER I PAZIENTI CHE SI RIVOLGONO ALL’AZIENDA POLICLINICO DI BARI.

NOI NON CI STIAMO!!! Noi chiediamo l’adeguamento degli organici perché il personale è allo stremo (anche a seguito della riapertura dell’Ospedale in Fiera), noi insistiamo per garantire la sicurezza e il diritto alla salute per lavoratori e assistiti, noi non ci fermeremo fin quando i diritti e le aspettative dei lavoratori non saranno riconosciuti su tutte le materie che sono poste alla base di questo stato vertenziale. I LAVORATORI E GLI ASSISTITI MERITANO MAGGIOR RISPETTO,  questo ci attendiamo dalla Direzione Generale, questo ci attendiamo dalla Regione Puglia ed è quello che chiederemo insieme a tutte le sigle sindacali dell’Area della Dirigenza Medica nel prossimo incontro del 20 gennaio che si terrà in Regione Puglia al Dipartimento Salute.  

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