Agricoltura, Coldiretti Puglia: l’aumento dei costi per l’energia spegne le serre

Il forte aumento dei prezzi dell’energia e del carburante sta avendo ripercussioni sul settore del florovivaismo pugliese. Sono sempre di più le serre che non reggono i costi, riferisce Coldiretti Puglia.

“L’insostenibile rincaro dei costi di produzione per i florovivaisti arriva proprio a ridosso di un periodo in cui per molte aziende si realizza oltre il 75% del fatturato annuale”, denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia. La carenza di fiori italiani favorisce “le importazioni da Paesi stranieri che nel 2021 hanno già fatto registrare un aumento del 20%”, rende noto Coldiretti che elenca gli altri rincari: i fertilizzanti con aumenti che vanno dall’urea passata da 350 euro a 850 euro a tonnellata (+143%) alle torbe con un +20% mentre per gli imballaggi gli incrementi colpiscono dalla plastica per i vasetti (+72%) dei fiori al vetro (+40%) fino alla carta (+31%) per i quali peraltro si allungano anche i tempi di consegna, in qualche caso addirittura quintuplicati. Il settore florovivaistico in Puglia ha vissuto un crack senza precedenti nel 2020 a causa dell’emergenza Covid con il crollo degli ordini e il blocco dei mercati esteri ed internazionali con milioni di fiori e piante rimasti invenduti. “

Il settore florovivaistico è stato già fra quelli più duramente colpiti dagli effetti economici generati dalla pandemia con un danno di oltre 200 milioni di euro – evidenzia Muraglia – ma dimostrando una grande capacità di resilienza è anche fra quelli che si stava riprendendo più rapidamente che impone la tutela di un comparto e chiave del Made in Italy agroalimentare con un valore della produzione di fiori e piante che arriva a 300 milioni di euro in Puglia”. Da qui l’importanza di preferire in un momento difficile per l’economia nazionale le produzioni Made in Italy – conclude la Coldiretti Puglia – scegliendo l’acquisto di fiori tricolori, direttamente dai produttori o da punti vendita che ne garantiscano l’origine, per sostenere le imprese, l’occupazione e il territorio.

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