Incidenti lavoro: operaio morto, imprenditore patteggia pena

Un anno e sei mesi al datore di lavoro per la tragica morte bianca di Michele Calabrese, l’operaio rimasto vittima, a 43 anni, il 20 novembre 2019, di un incidente sul lavoro a Bojano (Campobasso). Al termine dell’udienza preliminare il titolare della Edilforniture Sas ha patteggiato la pena con la sospensione condizionale.

L’uomo, che oltre ad essere il legale rappresentate dell’impresa, aveva anche diretto e svolto l’attività di scarico di lastre di marmo che avevano travolto e ucciso il lavoratore, è stato condannato anche a pagare le spese di costituzione sostenute dalla madre e dai fratelli del lavoratore, che si sono costituiti parte civile con l’avvocato Fabio Ferrara, del foro di Bari. Non hanno invece chiesto riti alternativi un altro dipendente dell’azienda e il conducente dell’autocarro sul quale era trasportato il materiale. Sono stati entrambi rinviati a giudizio, il processo iniziera’ il prossimo 7 giugno. Non luogo a procedere infine per il legale rappresentante della societa’ di trasporto proprietaria del mezzo coinvolto e che non era presente al momento dell’incidente.

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