“I SOLITI IGNOTI”: non solo intrattenimento

“I Soliti ignoti” è un programma televisivo che dal 2007 va in onda tutte le sere su Rai Uno. Attualmente è condotto da Amadeus. In questo programma il concorrente deve indovinare il mestiere degli otto ignoti in gara servendosi degli indizi e di altri aiuti. Se supera tutte le prove, compresa l’ultima, che è la più difficile perché consiste nell’individuare il grado di parentela del “parente misterioso” con uno tra gli otto ignoti, il concorrente  può vincere fino a 250.000 euro.

La somma vinta spesso viene donata a delle associazioni che aiutano le persone bisognose. Questo è un bel gesto perché in qualche modo insegna ai telespettatori la solidarietà e la condivisione con chi è meno fortunato.

Il programma secondo me è educativo perché bisogna essere molto concentrati e bisogna ragionare per indovinare il mestiere della persona ignota. Riesce, inoltre, a tenere insieme la famiglia che da casa si fa coinvolgere nel gioco.

Molte volte partecipano alla trasmissione, come concorrenti o come ignoti, delle persone famose, come per esempio attori e scrittori o artisti meno noti. Attraverso questi ospiti si ha l’occasione di essere informati su  qualche novità (libro, film, spettacolo…) o di apprezzare delle forme d’arte e di esibizione meno note grazie alle performance di divertenti maghi, abili acrobati e giocolieri o ballerini.

Questo è certamente un programma di intrattenimento ma non banale.

Silvia Lavermicocca, classe 2^D ss1°grado “Michelangelo” – Bari

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