Canottaggio – Due bronzi storici per il CC Barion al 2° Meeting Nazionale di Piediluco

Due bronzi storici per il Canottieri Barion, al secondo
Meeting Nazionale di canottaggio. Salgono sul podio Pasquale Tamborrino e
Leonardo Bellomo nel doppio Ragazzi primo anno ed Alessandra Quaranta nel
singolo Ragazze, chiudendo in bellezza la due giorni sul lago di Piediluco.
Risultati con un precedente di quasi trent’anni fa in un caso e senza eguali
nell’altro, nel palmares della società barese di molo San Nicola.

I primi a conquistare il terzo posto sono stati i 15enni
Pasquale Tamborrino e Leonardo Bellomo protagonisti di una bellissima prestazione
nel doppio della categoria Ragazzi primo anno, suggellata dal gradino più basso
del podio condiviso con l’equipaggio della Canottieri Lario. Domenica di festa
anche per la 16enne Alessandra Quaranta, che si mette il bronzo al collo nel
singolo Ragazze sfiorando addirittura l’argento svanito solo al fotofinish.

Fino in fondo sono arrivate anche Chiara Tamborrino, 16
anni, e Sofia Caliandro, 15, piazzatesi seste nel doppio Ragazze. Pasquale
Tamborrino aggiunge pure un secondo posto in finale B del singolo, sebbene si
trattasse dell’ottava gara personale in due giorni. Ed alla finale di consolazione
sono approdati i 18enni Luigi Tamborrino e Michelangelo Quaranta, quinti nel
doppio Juniores, ed il 19enne Giuseppe Bellomo, terzo nel doppio Senior B
nell’equipaggio misto con Canottieri Mestre.

Grande soddisfazione per il circolo del presidente Francesco
Rossiello
: «Siamo contentissimi per queste due bronzi – sottolinea il direttore
sportivo Carlo Quaranta che ha accompagnato i ragazzi a Piediluco con
l’allenatore Alessandro Dironzo – L’ultima medaglia in un doppio under 17
risale al 1994, mentre Alessandra Quaranta è la prima in assoluto ad aver
concesso il bis in due gare nazionali della stessa stagione, nella categoria.
Se poi mettiamo i conto i criteri di accesso ai meeting nazionali, sempre più
selettivi, il compiacimento è doppio, anche per il percorso compiuto dai
ragazzi che hanno conquistato la medaglia dopo aver superato le selezioni
regionali, le batterie e le semifinali, fino a qualificarsi per la finale A. Un
vero e proprio tour de force
». Ma adesso non è proprio tempo per cullarsi sugli
allori: «Ricarichiamo le batterie in vista dell’appuntamento dell’anno: i
Campionati Italiani».

Promo