PNRR. La denuncia di Decaro: con l’aumento dei prezzi le risorse non bastano più

«Siamo preoccupati per l’aumento dei prezzi e le risorse che sono state stanziate per gli interventi che abbiamo presentato al governo, attraverso i bandi o attraverso graduatorie di questi mesi o anche di qualche anno fa, non bastano più per realizzare quegli interventi».

«È un tema che il governo conosce bene e il primo che mi ha posto questo tema è stato il ministro Giovannini (Infrastrutture, ndr)». Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro a Bari a margine della terza lezione della scuola di formazione politica voluta e organizzata dal co-presidente del gruppo dei Conservatori europei (Ecr-FdI), Raffaele Fitto.

«C’è una norma oggi che ci permette di fare le cosiddette varianti in corso d’opera per aumento dei prezzi che prima non era possibile fare e dobbiamo fare una stima di quante risorse servono tra ribassi d’asta – che probabilmente saranno molto ridotti rispetto al passato – e nuove risorse che dovranno essere utilizzate – ha continuato – Possiamo scegliere di ridurre gli interventi o possiamo decidere di mettere altre risorse».

«La nostra idea è quella di sederci con il governo e capire a fronte di quei 40 miliardi di euro – che sono risorse straordinarie, che non abbiamo mai visto nella storia del nostro Paese per gli Enti locali – come possiamo tenere conto dell’aumento dei prezzi delle materie prime, dei costi dell’energia e ci dobbiamo porre il problema di avere professionisti e aziende a disposizione per la realizzazione di quelle opere», ha proseguito Decaro.

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