Lopalco: diritto all’oblio per chi ha sconfitto il cancro

Promuovere il dibattito pubblico utile a stimolare l’azione politica sul diritto del cittadino all’oblio oncologico e intraprendere ogni azione presso le sedi istituzionali, in particolare nella Conferenza Stato-Regione, per rendere celere e finalizzare l’iter normativo avviato sul tema.

Con questi obiettivi l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, ex assessore della Regione Puglia alla Sanità, e attuale consigliere regionale presidente del gruppo Misto, ha presentato oggi in aula la mozione sul diritto all’oblio oncologico.

«Vogliamo sostenere le tante persone che, pur avendo combattuto contro una malattia difficile come il cancro e averlo sconfitto, si vedono quotidianamente discriminate nell’accesso a un mutuo, a un prestito o a un’assicurazione, così come a un posto di lavoro o alle procedure per l’adozione di un figlio», ha spiegato Lopalco.

«Eppure basterebbe che l’Italia, sulla scia di quanto già intrapreso da altri Paesi europei, si dotasse di una legge nazionale sul diritto all’oblio oncologico per garantire a quasi un milione di persone che sono guarite da un tumore di riprendere la propria vita e non dover affrontare un’altra battaglia per vedere garantiti i propri diritti civili, sociali e culturali», ha detto.

«Ringrazio l’Istituto Luca Coscioni, da tempo in prima fila in questa che è una battaglia di civiltà. Una battaglia che deve essere anche la nostra. Siamo convinti che il presidente della Regione e l’Assessore alla Salute, non resteranno indifferenti a questa nostra precisa e sacrosanta richiesta» ha concluso Lopalco.

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