Rimorchiatore affondato: avvistati bidoni e non corpi. I due molfettesi dichiarati ufficialmente dispersi

«La notizia di un’ora fa, giunta dall’ammiragliato, che non erano dei corpi ma dei bidoni che galleggiavano nel mare. Per cui a questo momento, i due corpi dei molfettesi – che sono rispettivamente il nostromo e il direttore di macchina – sono formalmente dispersi».

Lo ha detto, incontrando la stampa Tommaso Minervini sindaco di Molfetta, città di cui sono originari i due componenti dell’equipaggio del rimorchiatore “Franco P.” affondato a 53 miglia dalla costa di Bari nella notte tra mercoledì e giovedì scorso di cui non si hanno notizie.

Il primo cittadino si riferisce a Mauro Mongelli di 59 anni e Sergio Bufo di 60 anni. Ieri invece sono stati recuperati i corpi di altri tre componenti dell’equipaggio. Si tratta di Luciano Bigoni e Andrea Massimo Loi, rispettivamente di 65 e 58 anni entrambi di Ancona, e di Jelali Ahmed 63enne il vicecomandante del rimorchiatore di origini tunisine ma residente in Abruzzo. «Chi è esperto di mare sa che le possibilità di ritrovarli in vita sono fievoli ma sono ufficialmente dispersi», ha ribadito il sindaco.

«L’equipaggio del pontone è arrivato a BARI e ha iniziato a raccontare cosa è successo» ovvero «che il rimorchiatore è andato a fondo in modo repentino e che l’equipaggio non ha potuto mettere i giubbotti salvagente», ha spiegato Minervini evidenziando che «più tempo passa, più si perdono le speranze». «Sono in contatto con l’ammiraglio che appena avrà informazioni ufficiali me le comunicherà», ha concluso Minervini.

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