Deca’, ci si decis?

Questa è la domanda che tanti baresi, abbassando il finestrino dell’auto, rivolgevano all’allora parlamentare Antonio Decaro per incitarlo a diventare sindaco della loro città. Il sindaco ci ha raccontato questo simpatico aneddoto per dimostrare quanto nella sua decisione di candidarsi abbia inciso il sostegno dei cittadini.

Decaro, ormai al suo secondo mandato, ringrazia i Baresi raccontando spesso questo episodio durante le interviste, perché lui non avrebbe mai pensato di diventare sindaco ma ora pubblicamente e con orgoglio dice che è l’esperienza più bella della sua vita.

Ci racconta come ciò che più gli piace di essere sindaco è proprio il rapporto con i cittadini, in particolar modo con i più piccoli, con quei bambini della scuola primaria con cui ha instaurato un legame speciale, che va a trovare a scuola ogni 15 giorni per passare un po’ di tempo con loro e per ascoltare come vorrebbero che fosse la loro città.

Ai bambini ha fatto rappresentare con un disegno la loro città del futuro mentre ai ragazzi più grandi, i ventenni, ha fatto scegliere il progetto della Bari dei prossimi trent’anni. Per lui, infatti, per essere un buon sindaco bisogna avere passione per la propria comunità ed essere vicini ai cittadini e ai loro bisogni e Decaro sicuramente cerca di esserlo dedicando molto del suo tempo e delle sue energie al rapporto con i suoi concittadini.

Allo stesso tempo, essendo un ingegnere, ci ha raccontato come la sua professione lo abbia aiutato ad affrontare tante problematiche tecniche legate alla mobilità, alla viabilità e ai trasporti. Infatti con lui sono partiti tanti progetti che hanno cambiato il volto della città sistemando le piazze e i parchi, mirando alla mobilità sostenibile con una maggiore diffusione dei trasporti pubblici di cui alcuni anche elettrici, con l’introduzione di piste ciclabili tra cui l’ultima novità è la pista ciclabile light sul lungomare.

La sua grande attenzione per l’ambiente è venuta fuori anche quando ha parlato di un piano regolatore che prevede una riduzione dei volumi costruiti e anche di come stia incrementando la raccolta differenziata nella città.

Da questa piacevole chiacchierata l’impressione che abbiamo avuto è che non sappiamo se sia stata quell’espressione dialettale molto simpatica ma sicuramente di effetto a convincere Decaro a diventare sindaco o la mamma, come ha raccontato; in ogni caso, questo connubio tra lui e Bari è stata la scelta giusta non solo per l’ingegnere ma anche per il bene della città!!

Sara Mastrorillo, 2^B, I.C.” Tattoli -De Gasperi”, Corato

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