Sfuma nel recupero la vittoria della Molfetta Calcio Femminile contro il Ph Trani

La
beffa per la Molfetta Calcio Femminile
arriva soltanto al 94’, ben oltre i tre minuti di recupero assegnati dal signor
Umberto Francesco Carolini della sezione di Bari, in grado di lasciarsi
sfuggire di mano la gara negli ultimissimi minuti di gioco. Al “P.Poli” finisce
3-3 il derby “infinito” tra Molfetta Calcio Femminile e Phoenix Trani. Sfuma la possibilità per
le biancorosse, allenate da Vincenzo
Petruzella
e Nico Messina, di
conquistare i primi tre punti in questo Campionato Regionale di Eccellenza
Femminile. Una gara pazzesca ricca di colpi di scena e condotta per buona parte
proprio dalla Molfetta Calcio, in grado di limitare gli assalti delle tranesi
grazie ad un eccellente possesso palla. Un derby che ha visto una netta
crescita (rispetto alla gara contro il Nitor Brindisi) delle biancorosse per
quello che riguarda il gioco espresso e la capacità di reagire al doppio
svantaggio maturato nei primissimi minuti di gioco.

Il
Phoenix Trani, infatti, parte forte e dopo appena cinque minuti di gioco si
trova in vantaggio grazie alla realizzazione di Angelica Labianca che a tu per
tu con Nadia Fiorentino non sbaglia
la rete dello 0-1. Nonostante qualche timida reazione delle ragazze di Vincenzo
Petruzzella, sono ancora le tranesi a finalizzare il gioco. All’11’ del primo
tempo Francesca Vitale raddoppia, sfruttando una ribattuta corta della numero
uno della Molfetta Calcio. Ed è proprio dal doppio svantaggio maturato nei
primi minuti di gioco che le padroni di casa tirano fuori carattere e buon
gioco per una rimonta concretizzatasi tra la fine del primo e l’inizio del
secondo tempo. Protagonista assoluta di tutto questo è Carla Carlucci, brava ad accorciare le distanze al 38’ del pt e a
rimettere la gara sul binario giusto. Le indicazioni fornite alle sue ragazze
da mister Petruzzella alla fine della prima frazione di gara si rivelano preziosissime.
La Molfetta Calcio rientra in campo decisa e motivata tanto da giungere al
pareggio proprio ad inizio ripresa ancora grazie a Carla Carlucci che fulmina l’estremo difensore tranese con un tiro
dall’interno dell’area piccola. Minuto dopo minuto le biancorosse diventano
padrone del gioco e passano in vantaggio al 12’ del st grazie ad uno spunto
dell’onnipresente Sara Paparella. Un
vantaggio meritato che premia l’ottimo gioco espresso dalla ragazze di mister
Petruzzella. A parte qualche intervento di Nadia Fiorentino, brava a
neutralizzare qualche timido tentativo dell’attacco tranese, nulla c’è da
segnalare sino al 94’, ben oltre i tre minuti di recupero assegnati dal
direttore di gara. Un errato disimpegno della difesa biancorossa mette Angelica
Labianca in condizione di firmare il pareggio. Finisce 3-3 tra il rimpianto
generale di tutto il team. A fine gara la tensione sale e per proteste si fa
espellere Arianna Cimadomo costretta
a saltare la gara di Brindisi della prossima settimana quando servirà vincere e
sperare in un risultato favorevole nella successiva gara tra Nitor Brindisi e
Phoenix Trani.

A
fine gara è il Mister Vincenzo Petruzzella ad analizzare la prestazione delle
sue ragazze. «Posso dirmi sicuramente
soddisfatto per il gioco espresso e per la capacità di ribaltare il risultato
dopo il doppio svantaggio
– ha commentato – C’è ancora da lavorare soprattutto nella gestione delle gare nei minuti
finali per evitare quanto accaduto proprio contro il Tran
i».    

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