Confesercenti: inflazione incide su consumi famiglie, acquisti ridotti al lumicino

«L’inflazione incide sui consumi delle famiglie che riducono gli acquisti. Rispetto allo stesso periodo del 2021 e dopo un recupero registrato ad aprile di quest’anno, i consumi perdono l’0,4%. È l’effetto della impennata dei prezzi energetici che condiziona la spesa dei consumatori che a sua volta, per l’effetto domino, si riflette sull’andamento del commercio, il quale – nonostante una crescita sull’anno del 10,1% in valore (pari a circa +6% in volume), ad aprile i piccoli negozi hanno perso il 3% delle vendite sul mese precedente. Per gli esercizi di prossimità, si immaginava un 2022 di ripresa, in realtà è un anno di grandi difficoltà di sopravvivenza commerciale.

Lo scenario economico che si delinea, a fronte di questi numeri, pare aver messo il freno a mano. Tale rallentamento continuerà a far sentire i suoi effetti sui consumi se non si corre ai ripari sostenendo le famiglie e le imprese con misure che contrastino il caro energia e aiutino la tenuta della domanda interna condizionata dall’inflazione». 

Lo dichiara in una nota, Benny Campobasso, presidente Confesercenti Puglia

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