Quel degrado nei pressi dell’Ospedale della Murgia

“A circa una settimana dalla mia prima
segnalazione in merito alla sterpaglia e erba alta che invade il nosocomio, con
rischio di incendio e di allergeni immessi nell’aria, nulla è stato fatto “.

Sono parole di Michele Lospalluto, di
Altamura, che da molti lustri si occupa fattivamente e in senso civico di
quanto accade dentro e fuori l’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”,  il cui bacino di utenza somma oltre 200 mila
abitanti tra Altamura e Gravina e Santeramo in Colle e Poggiorsini nonché paesi
e città della vicina Basilicata.

“La dirigenza ospedaliera—rileva Lospalluto–
non vede e non sente. A questo degrado di immagine e sostanza si aggiunge
quello dei parcheggi selvaggi. Ci sono aree dedicate ai parcheggi non
utilizzate ma molta utenza usa quelli dell’entrata che dovrebbero essere
vietati. Certo non ci sono divieti, né indicazioni, ecco perché tutto è in
disordine e allo stato brado. E che dire delle due strutture a sinistra, sotto
il porticato, e a destra dell’entrata, sottomano all’inizio parcheggi per i
dipendenti, completamente vuoti misurabili tra i tremila e quattromila metri
quadrati, abbandonati o in parte occupati da cianfrusaglie varie mentre si
restringono spazi per servizi essenziali?”.

L’Ospedale murgiano si trova lungo la strada
statale 96 Altamura-Gravina km.73,800. Realizzato con finanziamento pubblico
pari a circa 100 milioni di euro, facente parte dell’Azienda sanitaria locali
di Bari eprovincia, inaugurato il 4 aprile 2014, 228 posti letto, sei sale
operatorie,ad oggi mantenuta una quota di 20 posti letto per pazienti Covid.

“Nelle more di una convenzione con il Comune o
altri soggetti—conclude Lospalluto—sarebbe utile inserire nelle aree
interessate i segnali di divieto e indicazione dei parcheggi e ogni tanto
invitare i Vigili urbani al controllo. E’ chiedere troppo ai vertici di questa
importante struttura ospedaliera?”.


NINO SANGERARDI

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