Sanità, Fimmg Puglia: mancano 230 medici al 118, serve una soluzione

«L’accordo sul 118 è prioritario rispetto a tutti gli altri temi della medicina generale. In una situazione difficile nel suo complesso, il settore del 118 sta vivendo un’emergenza nell’emergenza a cui bisogna trovare subito una soluzione. Occorre quindi che la Regione ratifichi subito l’accordo ponte e avvii i tavoli di consultazione per il nuovo accordo integrativo regionale». Lo dichiara Donato Monopoli, segretario regionale Fimmg Puglia.

Secondo i dati Fimmg, al momento in Puglia ci sono poco più di 300 medici del 118, su una pianta organica di 530. Solo a Bari ne mancano una cinquantina, mentre la situazione più difficile si riscontra a Taranto«E’ urgente che l’accordo venga ratificato e successivamente si aprano subito i tavoli per il nuovo AIR» – ha aggiunto Nicola Gaballo, responsabile Fimmg Puglia Emergenza Urgenza – «Solo tramite un rinnovo dell’accordo integrativo regionale possiamo provare a ridare valore e dignità al nostro settore, che sta conoscendo una costante emorragia di risorse umane. I medici abbandonano il 118 perché costretti a lavorare in condizioni insostenibili. Serve intervenire su queste condizioni per rendere il nostro lavoro professionalmente attrattivo per i giovani medici».

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