Musei, capolavori archeologici e vasi antichi rivivono nel Grottone di palazzo Jatta

In un’atmosfera eterea, realizzata nell’ambiente che la famiglia Jatta un tempo utilizzava come deposito, i celebri vasi del Museo raccontano una storia nuova, congiungendosi al fascino di oggetti d’uso dell’Ottocento e del Novecento di proprietà Jatta, riletti attraverso l’osservatorio privilegiato del collezionista, una figura in grado di imporre la sua dimensione sociale anche nel presente.

È questo il filo conduttore della mostra “Collezionauta. Capolavori attraverso il tempo” inaugurata ieri nel “Grottone” del palazzo Jatta a Ruvo di Puglia (Bari) e fruibile fino al 28 maggio 2023. L’ampio salone definito da arcate e circondato da vani e nicchie, finora mai aperto al pubblico, oltre a garantire un’offerta culturale di qualità sarà destinato al potenziamento della fruizione di Palazzo Jatta nel solco di valorizzazione integrata.

«Il buon esito di questa iniziativa dimostra il valore del lavoro di squadra – commenta Massimo Osanna, Direttore Generale Musei -. Con la regia della Direzione Regionale Musei Puglia e la collaborazione della Palazzo Jatta Benefit hanno infatti operato con grande intesa la Soprintendenza e il Comune di Ruvo, delineando una sinergia virtuosa, in ambito interistituzionale così come nel campo della cooperazione pubblico-privato. Il fatto che il Grottone di Palazzo Jatta sia ora a disposizione della collettività come nuovo spazio di narrazione per i visitatori è un’ottima notizia nell’ottica della diversificazione dell’offerta culturale e della valorizzazione del territorio e delle sue radici».

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