La sofferenza non va in vacanza: urge un consiglio regionale sull’eutanasia

«Per esaminare la proposta di legge sul fine vita non si può attendere la fine delle vacanze perché la sofferenza non va in vacanza. Per questi motivi abbiamo chiesto al presidente Emiliano di esercitare la sua prerogativa di richiedere la convocazione di un consiglio regionale urgente, con all’ordine del giorno la proposta di legge».

Lo dichiarano i consiglieri regionali di maggioranza di centrosinistra, Fabiano Amati, Paolo Campo, Pierluigi Lopalco, Michele Mazzarano, Donato Metallo e Antonio Tutolo, che oggi hanno inviato una lettera al presidente della Giunta regionale. «Caro presidente – scrivono – è pronta per l’esame del Consiglio regionale una proposta di legge sul fine vita. Non ti sfuggirà la straordinaria importanza dell’argomento, diretto a garantire il diritto di ogni persona sofferente e in stato di malattia terminale o irreversibile ad ottenere, in tempi brevi dalla richiesta, una prestazione sanitaria di congedo dalla vita, erogata da struttura pubblica del servizio sanitario regionale. Tutto ciò pone sulla nostra funzione il dovere di agire senza alcun indugio e certamente non giustificati dalle ferie o da qualsiasi altro evento per importanza nemmeno commensurabile. In parole più semplici, non possiamo rispondere alla domanda di chi soffre con l’argomento delle nostre vacanze».

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