Galizia su Conferenza stampa a Montecitorio in tema di “Benessere animale: approvata la legge che mette definitivamente fine all’abbattimento dei pulcini maschi”

Nella tarda mattinata di giovedì 4 agosto si terrà presso Montecitorio una Conferenza stampa pensata e voluta dalla deputata Francesca Galizia, per annunciare un importante risultato raggiunto dopo una battaglia portata avanti da tempo per bloccare una pratica crudele, che tritura o soffoca vivi i pulcini maschi, entro le prime 24 ore dalla nascita, senza neppure l’introduzione di tecniche di stordimento.“Il prossimo mercoledì 3 agosto è attesa in Aula alla Camera dei Deputati la Legge di delegazione europea 2021, che verrà definitivamente approvata, dopo le modifiche inserite al Senato, con gli emendamenti in essa contenuti. Tra questi figura anche un mio provvedimento emendativo che vieta la spietata procedura secondo la quale i pulcini maschi vengono  abbattuti, in quanto non potendo deporre uova o essere impiegati per la carne – perché specie diverse dai più comuni polli broiler utilizzati dall’industria alimentare – sono da sempre considerati scarti di produzione all’interno dell’industria delle uova”, dichiara la parlamentare Galizia, prima firmataria dell’emendamento.“L’annuncio circa l’approvazione definitiva del divieto di abbattimento dei pulcini maschi lo farò durante la Conferenza stampa, nell’ambito della quale interverranno coloro i quali si sono spesi e battuti sul tema e che hanno avuto un ruolo fondamentale nel raggiungimento del risultato tanto atteso. Ci saranno, dunque, Alice Trombetta e Chiara Caprio, rispettivamente Direttrice Esecutiva e Responsabile Programmi-Comunicazione di Animal Equality Italia, Filippo Cerulli Irelli, Vice-Presidente di Assoavi, Gianluca Felicetti, Presidente Lav, Antonio Forlini, Presidente UnaItalia, Chiara Faenza, Responsabile Sostenibilità e Innovazione valori, Direzione Qualità-Coop Italia”, ci informa l’Onorevole del Movimento 5 Stelle.“Con l’approvazione dell’emendamento, che introduce lo stop all’abbattimento dei pulcini maschi entro la fine del 2026, il nostro Paese risulta il terzo paese europeo, dopo Francia e Germania, ad adottare lo stesso provvedimento.Ora l’Italia dovrà necessariamente favorire l’introduzione e lo sviluppo di tecnologie e strumenti in grado di identificare il sesso del pulcino ancora prima della schiusa, al fine di scartare le uova che contengano pulcini maschi. In tal senso ci sono già proposte risolutive che spero vengano colte e attuate il prima possibile, così da evitare che ogni anno, in Italia, vengano brutalmente uccisi tra i 25 e i 40 milioni di pulcini maschi all’interno degli allevamenti intensivi.Nel 90% degli allevamenti mondiali le pratiche sugli animali, sebbene brutali e, dunque, non tollerabili, sono abituali.Tutto questo va fermato e per quanto mi riguarda mi impegnerò perché l’Italia interrompa e vieti tutte quelle operazioni che comportino violenza inflitta agli animali”, conclude la Galizia.

Promo