Eurorchestra da Camera di Bari: a Loseto secondo appuntamento del Piccolo Festival Barisien-Parisien-Napolitain

Dopo il successo del concerto inaugurale del 31 luglio, coronato da una foltissima presenza di pubblico, il Piccolo Festival continua il suo cammino facendo tappa a Loseto, nella monumentale e magica Chiesa di San Giorgio Martire, con nuovo concerto diretto dal Maestro Francesco Lentini. Ancora una volta ci sarà l’esecuzione in prima assoluta mondiale di vari brani vocali e strumentali composti dai nostri maestri dal 600 in poi, e orchestrati ed elaborati dalla penna musicale di Angela Montemurro. 

Nel concerto del 6 agosto, dal titolo “ Cantare l’Amore: dalle villanelle pugliesi del ‘600 barese, ai maestri pugliesi della scuola napoletana, ad Aznavour” le  voci di Antonia Giove, Antonio Stragapede, Gianni Leccese e Angela Cuoccio ci faranno ascoltare insieme all’EurOrchestra come hanno cantato l’Amore i “musici baresi” del 600 Giovanni De Antiquis e Pomponio Nenna, di cui in prima mondiale ascolteremo due Villanelle elaborate per Voci e Orchestra, e il nostro grande Mercadante, di cui ascolteremo due Canzoni Napoletane, anch’esse in una nuova veste orchestrale e vocale, rispetto all’originale per pianoforte e canto. Le due canzoni si intitolano La palomma, (cantata da Tonia Giove), e Le marenare, (cantata dal baritono Antonio Stragapede). Angela Montemurro sarà al pianoforte e al clavicembalo. Seguiranno, per la gioia del pubblico, famose canzoni napoletane e canzoni della tradizione popolare pugliese. Prima del concerto, alle ore 18 e alle ore 19, ci saranno due momenti inclusivi e di guida all’ascolto a cura di Mariella Ragnini de Sirianna, presidente della Star Gate Universal Service, e del musicologo e flautista Francesco Scoditti, il quale in particolare illustrerà le dinamiche culturali della programmazione del Festival al pubblico. L’ingresso è libero.


Il “Piccolo Festival Barisien-Parisien-Napolitain” dell’EurOrchestra da Camera di Bari è un festival itinerante, vincitore del Bando “Le due Bari”, nato dall’Accordo di Programma tra il MIC e il Comune di Bari, per portare la Musica nei territori periferici della nostra città.

 

Il Piccolo Festival, che ha come sottotitolo: “I viaggi  della nostra Musica, dal’500 ad oggi”, si concretizzerà in dieci concerti, ognuno in prima assoluta mondiale, in sei aree bersaglio della città metropolitana di Bari. Ciascun appuntamento sarò anticipato da uno o due laboratori o iniziative formative, che mirano a salvaguardare e valorizzare, portandolo all’attenzione del pubblico, il patrimonio immateriale del nostro territorio.

 

Nel corso dei diversi appuntamenti saranno riproposte, come prime esecuzioni assolute nei tempi moderni, ovvero in nuove vesti e in nuove partiture, realizzate dalla compositrice barese Angela Montemurro e da altre compositrici internazionali, musiche scritte dagli antichi maestri.

“Nel nostro percorso partiremo dai compositori baresi della seconda metà del Cinquecento come de Antiquis (1574-1608), Capuano e i fratelli Effrem, per arrivare ai Maestri baresi del Seicento come Pomponio Nenna (battezzato a Bari nel 1556 e vissuto tra Napoli e Roma), a quelli della scuola napoletana del Settecento, che come si sa era formata da molti autori baresi e pugliesi, primo fra tutti Niccolò̀ Piccinni (nato a Bari nel 1728 e vissuto tra Napoli e Parigi), senza dimenticare Gaetano Latilla cantore da bambino nella cattedrale di San Sabino (nato a Bari nel 1711, vissuto tra Napoli e Venezia), per arrivare ad autori dell’Ottocento come Nicola De Giosa (nato a Bari nel 1819, dove morì nel 1885, anch’egli operante a Napoli), fino ad arrivare alla riproposizioni delle canzoni baresi interpretate da Tony Santagata, e cantate nel nostro dialetto, che riproporremo in nuove trascrizioni, adattandole a solisti vocali, solisti alla chitarra e all’orchestra, per far gustare al pubblico la spensieratezza di questi canti, dove si individua in maniera immediata e semplice la nostra identità̀ culturale” spiegano Angela Montemurro e Francesco Lentini.

Il festival godrà dell’apporto, in veste di esecutori, di musicisti prestigiosi per lo più della nostra terra, come i cantanti Gianni Leccese, Angela Cuoccio, Antonio Stragapede, Antonia Giove, Sara Visini, Simona Lega, Caterina Pietracito, Guo Tong, la pianista e musicologa Fiorella Sassanelli, ma non mancheranno musicisti internazionali come il violinista Davide Alogna, il pianista Francesco Nicolosi, il flautista Francesco Scoditti, l’attore Leo Lestingi.

Altra peculiarità del Piccolo Festival sarà quella di valorizzare il patrimonio materiale del territorio, facendo apprezzare i luoghi prescelti come luoghi di rinascita di incontri sociali, dopo la pausa creata dalla pandemia, e al tempo stesso come patrimonio monumentale della nostra terra. 

Il Piccolo Festival persegue il principio della inclusione, in quanto dà spazio e offre possibilità̀ lavorative ai giovani musicisti locali, tra cui anche alcuni giovani musicisti ucraini, e alle donne. L’orchestra utilizzata per il festival si comporrà̀ per lo più̀ di giovani strumentisti diplomati dei Conservatori pugliesi, per la maggior parte donne. Ed è alle donne che l’EurOrchestra, in collaborazione con l’Associazione ParnasoDonnein Musica di Puglia, volge lo sguardo, includendole sia nell’orchestra, sia come soliste, sia come compositrici. 

A chiudere il Piccolo Festival ci sarà un concerto in cui, in prima assoluta mondiale, che mira, nello spirito unitario del nostro festival, a valorizzazione il nostro dialetto popolare, legandolo alla musica colta contemporanea scritta da donne. Saranno eseguite le musiche di compositrici donne ispirate alle canzoni popolari, scelte attraverso una chiamata internazionale intitolata a Patricia Adkins Chiti – spiega la Montemurro -. Ogni concerto sarà preceduto da iniziative formative e inclusive affidate a personalità del mondo del volontariato locale e a studiosi, giornalisti e musicologi, che aiuteranno il pubblico ad amare le nostre tradizioni musicali e a conoscere i nostri gloriosi compositori del passato”.


IL PROGRAMMA DEI SUCCESSIVI CONCERTI DELLA   PRIMA EDIZIONE DEL PICCOLO FESTIVAL BARISIEN-PARISIEN-NAPOLITAIN

Festival itinerante: 10 concerti nelle Chiese dei territori periferici della Città di Bari.

  • 28 agosto: San Marco a Japigia;

  • 8 settembre: Stella Maris a Palese;

  • 25 settembre: San Giacomo a Bari Vecchia;

  • 9 ottobre: San Carlo Borromeo al Libertà;

  • 16 ottobre: San Carlo Borromeo al Libertà;

  • 22 ottobre: San Pio X al quartiere Stanic;

  • 6 novembre: San Carlo Borromeo al Libertà;

  • 13 novembre: San Carlo Borromeo al Libertà 



Per informazioni tel-al 3284475514, 3406474749. www.eurorchestra.it

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