Progetti innovativi in ambito agricolo. C’è il bando della Regione Puglia

 

Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca e innovazione e interventi a carattere pilota – Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca e innovazione e interventi a carattere pilota – Innovazione in agricoltura

Avviso pubblico per la presentazione di Progetti di ricerca e innovazione e interventi a carattere pilota

Quando partecipare

dal 21 luglio 2022

al 04 settembre 2022

La Regione promuove l’attuazione di interventi finalizzati alla strutturazione di filiere produttive della canapa di carattere innovativo, e favorisce gli interventi che prevedono l’impiego della canapa e dei suoi derivati nei settori alimentare, industriale ed ambientale. 

Le proposte oggetto di contributo ai sensi del presente avviso daranno luogo ad attività di ricerca, sperimentazione e attività pilota, nonché ad azioni di trasferimento della conoscenza finalizzate alla produzione di risultati scientifici, alla realizzazione di strumenti, processi o prodotti innovativi, alla diffusione di nuove conoscenze, alla validazione e/o adozione di eventuali innovazioni di prodotto e/o di processo, e all’implementazione di nuovi modelli organizzativi.

Beneficiari

I soggetti che possono presentare le proposte sono:

soggetti qualificati nel settore della ricerca quali le Università e i loro Dipartimenti, gli spin-off da ricerca, Istituti e laboratori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), Istituti scientifici e tecnologici e relative sezioni operative, Istituti Sperimentali a finalità agricola, agroalimentare ed agroindustriale, poli tecnologici e centri di ricerca, istituti scolastici o altri enti pubblici e privati di istruzione e ricerca operanti nel settore;

aziende agricole, cooperative agricole e loro consorzi;

associazioni e organizzazioni di produttori agricoli costituite ai sensi di legge;

imprese, società e associazioni costituite tra imprenditori, industriale, alimentare e ambientale;

associazioni di promozione sociale iscritte nel registro di cui alla legge regionale 18 dicembre 2007, n. 39 (Norme di attuazione della legge 7 dicembre 2007, n. 383 “Disciplina delle associazioni di promozione sociale”) che abbiano come obiettivo statutario quello di svolgere attività di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e naturale, anche mediante attività di ricerca e promozione culturale.

Cosa finanzia

Le proposte di PROGETTI DI RICERCA (cod. A) dovranno essere aderenti ai seguenti temi:

individuazione delle varietà di canapa più idonee alla coltivazione nel territorio regionale in funzione dei diversi impieghi, in base all’esito delle sperimentazioni già realizzate e delle ricerche effettuate, favorendo, in modo particolare, le varietà autoctone nazionali e, laddove reperibili, regionali, autorizzate e certificate dalle autorità competenti; 

definizione degli areali più vocati, delle tecniche agronomiche e dei processi produttivi più idonei, tenendo conto delle caratteristiche varietali, dell’ambiente pedoclimatico e del consumo idrico della coltura;

realizzazione di una banca dei semi, delle varietà di canapa selezionate, finalizzata alla produzione delle sementi da canapa a livello regionale da destinare alle aziende agricole interessate alla coltivazione della specie, mediante collaborazioni con ditte sementiere autorizzate;

riutilizzo delle biomasse provenienti dal processo di fitodepurazione;

valutazione dell’impatto ambientale ed economico delle singole fasi della filiera canapicola (agricola ed industriale) ed analisi di mercato dei prodotti ottenuti, con l’indicazione delle criticità e dei punti di forza;

utilizzazione della canapa nel settore della bioedilizia, nel settore tessile e nei processi fitodepurativi;

utilizzazione della canapa nel settore alimentare e farmacologico.

Le proposte di INTERVENTO A CARATTERE PILOTA (cod. B) dovranno essere aderenti ai seguenti temi:

meccanizzazione delle fasi di coltivazione, raccolta, movimentazione e stoccaggio e realizzazione sperimentale delle filiere produttive della canapa;

realizzazione di impianti sperimentali di lavorazione, trasformazione, strigliatura e pettinatura della canapa, in favore della produzione a chilometro zero;

impiego e test dei semi di canapa per la produzione di semi decorticati ad uso alimentare e per la produzione di mangimi ad uso animale;

coltivazione della canapa a fini fitodepurativi per la bonifica dei terreni inquinati;

utilizzo della canapa nel settore della bioedilizia, per la ricerca e la produzione, in particolare, di pannelli isolanti fonoassorbenti, manufatti prefabbricati, mattoni, malte per intonaci; nell’industria automobilistica; nel settore tessile e della carta di pregio;

elaborazione di progetti specifici per la formazione di operatori specializzati nella coltivazione;

attività di informazione, didattiche e dimostrative per la diffusione della conoscenza delle proprietà della canapa e dei suoi utilizzi nel campo agronomico, agroindustriale, nutraceutico, della bioedilizia, della biocomponentistica e del confezionamento.

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

personale;

materiale durevole;

materiale di consumo;

servizi e consulenze;

missioni – rimborsi spese;

spese generali

Le spese, sostenute esclusivamente per la realizzazione del progetto o dell’intervento, devono trovare giustificazione in costi effettivamente sostenuti, comprovati da documenti di spesa corredati dal CUP assegnato, e dalla indicazione delle modalità e degli estremi dei relativi documenti di pagamento, nei termini e nei modi previsti dalla convenzione

Contributo

Il contributo regionale concedibile è pari al massimo all’80% del costo complessivo del progetto di ricerca (cod. A) e al 60% del costo totale dell’intervento pilota (cod. B);

Per ciascun progetto di ricerca cod. A il contributo regionale concedibile non potrà essere inferiore a € 40.000,00 (quarantamila/00 euro) e superiore a € 140.000 (centomila/00 euro).

Per ciascun intervento pilota cod. B il contributo regionale concedibile non potrà essere inferiore a € 20.000,00 (ventimila/00 euro) e superiore a € 60.000,00 (sessantamila/00 euro)

La dotazione finanziaria complessiva destinata al sostegno di cui al presente avviso ammonta ad euro 200.000,00.

Come partecipare

Le proposte possono essere presentate da un unico soggetto proponente o, in caso di più partner, dal soggetto capofila in qualità di rappresentante legale e soggetto mandatario dell’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) che dovrà essere costituita per la gestione del progetto o dell’intervento.

La domanda di partecipazione, firmata digitalmente, redatta in conformità al modello Allegato B scaricabile informato editabile, deve pervenire entro il 4 settembre 2022 all’indirizzo pec ricercaagricoltura@pec.rupar.puglia.it.

La domanda di contributo deve essere corredata dei seguenti allegati:

Allegato C – Formulario per la redazione della proposta

Allegato D – Dichiarazione di impegno a costituirsi in ATS – Mandato collettivo speciale con rappresentanza (in caso di presentazione della proposta da parte di un partenariato).

Ulteriori chiarimenti sono riportati nell’Avviso Pubblico (Allegato A) alla determinazione dirigenziale n.154 del 14.07.2022.

 

Responsabile di procedimento

Raffaella Di Terlizzi

Regione Puglia – Sezione Competitività delle Filiere Agroalimentari

Lungomare Nazario Sauro, 45/47 – 70121 Bari

telefono: 0805405977

email: r.diterlizzi@regione.puglia.it – ricercaagricoltura@pec.rupar.puglia.it

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