A Bari Centrale un capolinea più moderno per le Ferrovie Sud Est

Marciapiede più alto, pensilina più lunga, luci a led e nuovi sistemi informativi. Si presenta così il capolinea delle Ferrovie Sud Est nella stazione di Bari Centrale, riaperto questa mattina dopo due mesi di chiusura per lavori di ammodernamento.
Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) e Grandi Stazioni Rail, in qualità di gestori del principale scalo barese, hanno reso più accessibile e accogliente la banchina a servizio dei binari tronchi 1 e 2 Sud Est. L’intervento, che include anche il prolungamento della banchina del binario 10, è costato complessivamente 400mila euro e si pone in continuità architettonica e strutturale con il nuovo edificio della stazione, inaugurato l’anno scorso su via Capruzzi.

Nel caso specifico del capolinea Fse, si è provveduto innanzitutto alla demolizione e ricostruzione degli ultimi 80 metri circa di marciapiede, portandoli alla stessa quota del primo tratto già innalzato nel 2021. Il piano di calpestio ha ora un’altezza di 55 cm dalle rotaie, che corrisponde allo standard europeo per i servizi ferroviari metropolitani. Questo consente di eliminare il classico dislivello in fase di salita e discesa dal treno, facilitando l’accesso ai passeggeri con mobilità ridotta e a coloro che viaggiano con bicicletta o passeggino al seguito. La pavimentazione presenta inoltre una linea gialla a rilievo e un percorso tattile per i non vedenti.
E’ stata poi realizzata una nuova pensilina metallica lunga circa 50 metri, come estensione di quella preesistente, dotata di illuminazione a led e cartelli segnaletici nello stile di Rfi. La storica denominazione del capolinea, “Bari Centro”, ha lasciato il posto a “Bari Centrale” per comprensibili esigenze di uniformità.
Infine sono stati installati nuovi dispositivi per l’informazione ai viaggiatori (monitor, teleindicatori e altoparlanti), che entreranno in funzione quando saranno attivati i nuovi impianti centralizzati di Rfi.

In aggiunta alla banchina completamente rinnovata, i viaggiatori delle Fse possono contare anche su una piccola sala d’attesa aperta l’anno scorso nel fabbricato di via Capruzzi, con all’interno una biglietteria self service, sedute e prese di ricarica per i dispositivi mobili.

Da oggi, dunque, i treni della tratta Bari – Putignano via Casamassima non sono più limitati a Bari Sud Est e si attestano regolarmente nella Stazione Centrale.
Bisognerà invece attendere dicembre 2023, secondo le stime attuali, affinché i convogli tornino a circolare sulla tratta Bari – Putignano via Conversano, chiusa da giugno 2019 per lavori di raddoppio e interramento tra Mungivacca e Noicattaro e per il rinnovo dei binari tra Noicattaro e Putignano. La riapertura della tratta, spiegano le Ferrovie Sud Est, sarà accompagnata da «una progressiva eliminazione della trazione Diesel e una riduzione dei tempi di percorrenza» grazie all’elettrificazione e al Scmt (Sistema controllo marcia treno). Questo sistema tecnologico, già attivo sulla tratta via Casamassima, «consentirà da una parte di innalzare i livelli di sicurezza, adeguando la linea agli standard Ansfisa (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali), dall’altra di superare le limitazioni di velocità ridando competitività al servizio ferroviario». A fine 2024, con il completamento dell’elettrificazione tra Mungivacca e Noicattaro, dovrebbero poi aprire al pubblico le nuove fermate sotterranee di Triggiano e Capurso. Nel frattempo, l’azienda garantisce che fino al ripristino della circolazione ferroviaria «continueranno ad essere disponibili i servizi sostitutivi effettuati con bus».

Tornando a Bari Centrale, come accennato in precedenza, Rfi e Grandi Stazioni Rail hanno realizzato anche il prolungamento della banchina del binario 10, che non è più condivisa con il binario 9 ma si sviluppa sul lato opposto. Per incrementare lo spazio utile al ricevimento di treni passeggeri, è stato costruito un nuovo tratto di marciapiede lungo circa 100 metri in direzione ovest, completo di pensilina e attrezzato analogamente al capolinea Fse.
Il binario 10, ultimo dei binari passanti della stazione, risulta poco utilizzato allo stato attuale. Nel prossimo futuro, tuttavia, quando la linea Bari – Bitritto sarà finalmente attiva, potrebbero fermare proprio qui le nuove corse Adelfia – Bari – Bitritto e viceversa, che sono previste dal Prt (Piano regionale dei trasporti) e si renderanno possibili grazie all’interconnessione e interoperabilità tra le reti Fse e Rfi.

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