Mass media, le domande (anno 2022) finanziate dalla Regione Puglia

E’ cominciata  la liquidazione del
contributo economico, anno 2022,
in
favore dei mass media inerente la Legge pugliese n.3/2018

 “Disposizioni per la promozione e il sostegno
pubblico al pluralismo e all’innovazione dell’informazione e della
comunicazione regionale”.

Stante l’avviso emanato dalla Regione(11
maggio 2022), al termine dell’istruttoria risultano pervenute 43 istanze : 32 in ambito radio
televisivo,

2 stampa quotidiani e periodici locali a mezzo
carta, 9 editoria web.

 Quarantuno le domande complete e ammissibili
all’agevolazione massima concedibile, tre quelle non ammesse.

La somma impegnata da presidente e assessori
regionali pari a 700.000,00 euro suddivisa in questo modo :

 

– 140.000,00 euro per Editoria web

 

– 35.000,00 per Stampa cartacea

 

– 525.000,00 per settore Radio- televisivo.

 

Dopo aver acquisito il parere del Corecom
pugliese e sentita la
Commissione
regionale la Giunta regionale definisce anche il programma degli
interventi da finanziare.

La sovvenzione  è destinata al sostegno delle imprese e altri
soggetti operanti nel comparto dell’informazione e comunicazione con
l’obiettivo di promuovere sul proprio territorio la presenza di una molteplicità
di operatori ;  incentivare l’occupazione
nelle aziende editoriali tramite tutela del lavoro, della sua qualità e
professionalità nel rispetto della disciplina contrattuale e della normativa in
materia di equa retribuzione del lavoro giornalistico; aiuto al processo di
innovazione tecnologica del sistema di telecomunicazioni e radiotelevisivo,
nonché il processo di modernizzazione della produzione distribuzione e vendita
dei prodotti editoriali; riconoscere la comunicazione istituzionale quale parte
integrante della Pubblica amministrazione e operare per garantire a livello
regionale e locale una “ informazione trasparente ed esauriente sull’operato
della Pubblica Amministrazione al fine di rendere effettivo il diritto dei
cittadini a essere informati su attività e funzionamento delle istituzioni”.

Le richieste accolte sono state  analizzate dalla Struttura speciale
Comunicazione della Regione coadiuvata dal Corecom(comitato regionale per la
comunicazione).

Qui  l’elenco dei soggetti ammessi e relativa
agevolazione economica.


NINO SANGERARDI

 

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