Coldiretti lanci l’allarme chiusura stalle: una stalla su 10 è a rischio

Quasi una stalla su dieci (8%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività per l’esplosione dei costi con rischi per l’economia e l’occupazione ma anche per l’ambiente, la biodiversità e il patrimonio enogastronomico nazionale. E’ la Coldiretti a lanciare l’allarme sul crack degli allevamenti italiani, con la provocatoria preparazione del ‘fior di latte’ Doc più lungo del mondo presso la Camera di Commercio di Bari. La treccia di fior di latte è lunga 10 metri ed è stata ottenuta, ricorda l’associazione, da ben 150 litri di latte di mucche di razza Bruna che ha impiegato oltre 3 ore per trasformarsi in cagliata, poi intrecciata grazie all’abilità di due esperti casari. «L’emergenza economica – denuncia Coldiretti – mette a rischio la stabilità della rete zootecnica italiana che è importante non solo per l’economia nazionale ma ha una rilevanza sociale e ambientale perché quando una stalla chiude si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di formaggi tipici e soprattutto di persone impegnate a combattere, spesso da intere generazioni, lo spopolamento e il degrado dei territori soprattutto in zone svantaggiate. Da difendere – secondo l’associazione – c’è un sistema composto da 24mila stalle da latte italiane che garantiscono una produzione di 12,7 milioni di tonnellate all’anno che alimenta una catena produttiva lattiero-casearia nazionale, che esprime un valore di oltre 16 miliardi di euro ed occupa oltre 200.000 persone fra occupati diretti e indotto con una ricaduta positiva in termini di reddito e coesione sociale».

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