Lo sport inclusivo di scena a Bari con la “Europe Triathlon Para Cup”

 L’importanza del lavoro di squadra sul fronte organizzativo, le ricadute favorevoli per il territorio sotto il profilo sportivo, sociale e turistico, la voglia degli atleti di vivere sogni ed emozioni sempre nuove attraverso la pratica agonistica. Sono i principali concetti rimarcati durante la conferenza stampa di presentazione di “Bari Zerobarriere – 2022 Europe Triathlon Para Cup”, svoltasi nell’Arena del Dipartimento di Turismo e Valorizzazione Territoriale della Regione Puglia alla Fiera del Levante. Il nutrito parterre di autorità ha introdotto l’atteso evento che farà assurgere nelle prossime ore il capoluogo pugliese ad autentica capitale europea del paratriathlon grazie alla disputa dell’unica tappa italiana della prestigiosa “Europe Triathlon Para Cup”, in calendario domenica mattina con inizio alle ore 8,45 sul lungomare Nazario Sauro, all’altezza della spiaggia Pane e Pomodoro. Ad inaugurare la serie degli interventi, il direttore generale di PugliaPromozione Luca Scandale.

«C’è molto sport nella promozione della Puglia in questa fase. Il marketing sportivo si coniuga bene con il turismo ed è anche identitario. Il paratriathlon, in più, unisce anche il sociale ed essendo aperto anche ad atleti stranieri contribuisce alla impetuosa internazionalizzazione della destinazione Bari. Questo prestigioso evento si pone in linea di continuità con altre iniziative sportive di respiro internazionale che nei mesi scorsi hanno permesso a numerosi visitatori di ammirare e scoprire la nostra regione».  A seguire Marco Livrea, presidente della cooperativa sociale Zerobarriere (realtà organizzatrice della manifestazione, in sinergia con l’Otrè Triathlon Team), ha spiegato il fondamentale contributo dello sport come strumento per l’inclusione sociale rimarcando come «dopo le tre finali nazionali disputate tra il 2017 e il 2019, la tappa della Europe Triathlon Para Cup di quest’anno rappresenti il fantastico ripagarsi della nostra costante attività che porterà persone con disabilità e non a conoscere il meraviglioso territorio pugliese». «Il parterre qui presente raffigura in modo plastico quello che è un vero lavoro di squadra – ha esordito il presidente della FITri, Riccardo Giubilei -. Per riuscire a ottenere l’organizzazione di competizioni internazionali di così alto livello è indispensabile mettere in relazione tante componenti qualificate capaci di operare con serietà ed entusiasmo. Siamo alla vigilia di una gara prestigiosa che mette in palio punti utili alle qualificazioni per Parigi 2024. L’Italia del paratriathlon è una potenza mondiale, come attestano le due medaglie olimpiche di Rio 2016 e le tre conseguite a Tokio, oltre ai tanti ori mondiali».

Il messaggio conclusivo del numero uno della Federazione Italiana Triathlon è intriso di commozione. «Mi rifaccio ad una recente dichiarazione di Bebe Vio manifestando la volontà che un numero sempre maggiore di ragazzi e ragazze finora rimasti in casa con qualche problema possano presto scoprire che si può vivere un sogno attraverso lo sport».

«L’inclusione è una priorità per la Europe Triathlon – ha commentato lo svizzero Pascal Salamin, membro del consiglio direttivo della federazione europea – . L’obiettivo è che tutti facciano sport, a qualsiasi livello. La nostra è una disciplina giovane, affacciatasi per la prima volta a Sidney nel 2000, ma ci piace parlare di triatleti e non di “paratriatleti” perché ci si allena e si lavora sodo alla stessa stregua dei normodotati. Sono certo che la tappa di Bari regalerà spettacolo ed emozioni per tutti».

«Bari è sempre più un punto di riferimento per manifestazioni di alto profilo per il movimento paralimpico – ha aggiunto il presidente CIP Puglia, Giuseppe Pinto . Mi complimento con gli organizzatori e, come spesso mi capita di dire, la possibilità di poter iniziare a praticare sport ci rimette tutti in pari con la vita». «Bisogna continuare a lavorare per proporre competizioni di elevato livello senza commettere passi falsi. L’appello verso tutti coloro che si occupano di sport è di non mollare in questa fase estremamente delicata sul piano economico», ha sottolineato il presidente CONI Puglia, Angelo Giliberto.  In chiusura di conferenza, a sorpresa, la fragorosa anticipazione-promessa del presidente federale Riccardo Giubilei. «Questo evento costituisce un punto di partenza, senza mezzi termini miriamo ad organizzare qui il campionato mondiale di paratriathlon. La Puglia è una terra a noi molto cara e potrà tranquillamente presentare la propria candidatura per ospitare la competizione iridata in un futuro non lontano».

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