Tumori ginecologici: oggi è la giornata mondiale per la prevenzione e le cure

La giornata è il World Go Day, acronimo di giornata mondiale dell’oncologia ginecologica ma che vuole anche essere una sorta di incoraggiamento ad andare avanti (‘Go’ infatti in inglese vuol dire ‘Vai’). Il colore di riferimento il viola: è infatti proprio su un ribbon, un nastro, di questa tonalità che è ricaduta anche la scelta del simbolo. Si celebra oggi, 20 settembre, la IV Giornata Mondiale dei Tumori Ginecologici. Sono il tumore dell’endometrio, dell’ovaio, della cervice uterina, della vulva e della vagina che ogni anno colpiscono nel mondo oltre 1.300.00O donne e circa 18.000 in Italia ogni anno. Sono tra i tumori più frequenti tra le donne ma sono anche tra i meno conosciuti e più sottovalutati dalle donne stesse. Sollevare l’attenzione su queste neoplasie è quindi molto importante, e l’edizione 2022 della giornata si focalizzerà in particolare sul cancro dell’endometrio. In Italia soffrono di questa neoplasia 117mila donne e ogni anno si registrano circa 9mila nuovi casi. A livello globale questo tumore è in aumento a causa della mancanza di strumenti di prevenzione e di test di screening, dell’allungamento della vita media, dei mutamenti degli stili di vita e alimentari e dell’utilizzo di terapie a base di estrogeni. Per questo, con l’hashtag #GOforAnHealthyLifestyle, la giornata inviterà ad adottare uno stile di vita sano per prevenire questa patologia. Promossa da EnGAGE, il network europeo delle Associazioni Pazienti, l’iniziativa prevede iniziative in diversi Paesi e online, dedicate alla prevenzione e alla cure. Anche l’Italia fa la sua parte importante: Acto, Alleanza contro il tumore ovarico, organizza diverse iniziative grazie anche alle diverse realtà territoriali che la compongono. A Palazzo Pirelli a Milano, ad esempio, viene inaugurata e sarà visitabile fino al 27 settembre la mostra fotografica “Con-turbante” in collaborazione con Auto Sicilia e col patrocinio del Consiglio Regionale della Lombardia. Una galleria di ritratti di pazienti che indossano dei turbanti, disegnati dallo stilista Marco Strano. Nell’immaginario sono stati associati al tumore, ma oggi questi accessori interpretano la forza e l’energia di tutte le donne, ne valorizzano la femminilità. In Puglia anche consulenze genetiche, info sul sito di Acto.

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