Nel paese natale di Conte M5S all’85%, “Sindaco commosso”

Grande successo per il Movimento Cinque Stelle in Puglia dove è il primo partito, come singola forza politica, e in particolare a Volturara Appula, in provincia di Foggia, il paese natale del leader del Movimento Giuseppe Conte. La percentuale nel piccolo paese dei Monti dauni «va da circa l’85% della Camera all’80% del Senato», spiega all’Adnkronos il sindaco Vincenzo Zibisco. A Volturara, dove Conte è nato anche se la sua famiglia adesso risiede a San Giovanni Rotondo, è andato alle urne oltre il 70% sui 326 iscritti al voto. Hanno votato 217 persone in una giornata caratterizzata da una pioggia incessante fino a sera. «E’ stato un bel risultato», prosegue il primo cittadino.

«Il presidente è rimasto commosso e soddisfatto, l’ho sentito questa notte, ci ha ringraziato», aggiunge. Conte durante la campagna elettorale in Puglia è passato anche da Volturara Appula. «Poteva anche non venire, visti i tanti impegni. La sua visita è stata voluta per incontrare il suo paese e la sua gente al quale rimane molto legato». Peraltro in Puglia il Movimento Cinque Stelle è secondo dopo la coalizione di centrodestra e sopravanza il centrosinistra. Come singola forza politica è davanti a tutti. Proprio nel collegio uninominale della camera a Foggia viene eletto Marco Pellegrini, senatore uscente del M5s. «Un risultato quello di Volturara di stima e affetto per il presidente Conte e per la persona», prosegue Zibisco.

«Volturara, nonostante sia un piccolo comune, ha saputo fare la sua parte. Ho visto ieri molte persone, anche anziani e disabili, che sono voluti venire al seggio elettorale sotto la pioggia con una grande forza di volontà, perché volevano manifestare il loro consenso e la vicinanza al presidente. Quando si calmano le acque ci aspettiamo una nuova visita».  Molti esponenti del centrodestra attribuiscono il risultato notevole del Movimento cinque stelle in Puglia e al Sud al reddito di cittadinanza.

«Io penso proprio che non sia così, il consenso va al di là di questo», continua il sindaco. «Noi a Volturara con il reddito di cittadinanza abbiamo una esperienza molto positiva» spiega – «perché per tutti i percettori abbiamo realizzato i Puc, i progetti di utilità collettiva. In questo modo chi riceve il beneficio ha contribuito a occuparsi anche della casa comunale con dei notevolissimi vantaggi».

«Faccio un esempio per tutti: noi abbiamo utilizzato alcuni operatori per la manutenzione del patrimonio comunale, per esempio il taglio dell’erba. Se avessimo dovuto dare un appalto per tagliare l’erba» – specifica Zibisco – «sarebbe costato intorno ai 150-200 mila euro. L’ente si è arricchito con una utilità e un valore praticamente utilizzando un volontario che all’interno del reddito riserva 8 ore alla settimana per questo servizio. In tutto sono quattro attualmente i percettori del reddito che hanno dato il loro contributo mediante i Puc».

«Gli altri tre si sono occupati ad esempio dei servizi amministrativi e in particolare la ‘messa a punto’ e il riordino dell’archivio dell’ufficio tecnico che, grazie a questa opera, ora è disponibile in tempi molto più rapidi per i cittadini.  Molti Comuni non hanno attivato i Puc, chissà perché. Forse» azzarda – «perché è un impegno e una fatica generarli ma nel nostro caso il ritorno è stato utile per l’ente comunale».

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