I commercianti baresi al Governo: le fatture di importo superiore ai mille euro siano dilazionabili

Pagamenti delle bollette dilazionate in 12 mesi attraverso l’intervento del sistema bancario e ristori diretti: sono le richieste dei commercianti baresi contenute in una proposta al governo elaborata dall’associazione “Onda Verde Puglia – Facciamo rete” di Donato Cippone con la consulenza di un gruppo tecnico di dottori commercialisti e avvocati amministrativisti.

«Il caro bollette – si legge nel documento che verrà trasmesso ai parlamentari pugliesi – sta piegando il sistema produttivo. Le imprese ormai stremate non possono più pagare. Difficile ottenere dilazioni dalle società di distribuzione, ancora di più dal sistema bancario. Tuttavia, avvalersi del credito bancario necessario per l’attività ordinaria delle aziende per pagare le utenze significa togliere liquidità». Per questo motivo, chiedono che «da settembre 2022 sino al 31 marzo 2023 tutte le fatture di luce e gas per un importo non inferiore ai mille euro siano bancabili» e i “«relativi importi» siano «dilazionabili in 12 rate mensili».

Inoltre, chiedono che lo Stato si faccia carico di «ristori sul costo energetico in favore delle imprese» attraverso «bonifici direttamente sui conto correnti delle stesse, previa esibizione delle relative fatture».

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