Mafia, a Bari Decaro ricorda 15enne ucciso da clan per errore

«Oggi, come ogni 2 ottobre, siamo a Carbonara, dove la mafia ha tolto la vita a Gaetano Marchitelli, alla sua famiglia e alla nostra stessa comunità». Lo ha scritto ieri su facebook il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che domenica mattina ha partecipato alla commemorazione di Gaetano Marchitelli, il 15enne che 19 anni fa fu ucciso per errore durante un agguato di mafia.

“Gaetano»ricorda Decaro – «che aveva solo 15 anni quando fu ucciso, è una vittima innocente di mafia della nostra città. Sono passati 19 anni da quella maledetta sera e nessuno si è pentito per quanto accaduto. Oggi Gaetano sarebbe un giovane uomo, cittadino di questa città. Un giovane uomo, che sognava di fare l’ingegnere informatico e che la mafia ci ha impedito di conoscere, di amare. Noi tutti non dobbiamo smettere di ricordare e raccontare ciò che è successo e cosa significa morire per mano mafiosa, cosa significa aver paura di vivere e passeggiare in una città dove puoi essere ammazzato per una guerra tra clan. Abbiamo gli anticorpi ma non bastano. Dobbiamo» – conclude – «rinforzarli ogni giorno e siamo noi e le nostre parole, le nostre scelte quotidiane, insieme alla continua e persistente attivita’ della magistratura e delle forze dell’ordine, la migliore medicina contro le mafie».

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