Fnp Cisl Puglia : “Pensionati tagliano su cibo, cure e visite mediche per aumenti di gas ed energia. Presto emergenza sociale”

                                      

Il momento difficile se non drammatico, per pensionati e famiglie è stato uno dei temi centrali, insieme a politiche sociali, non autosufficienza, integrazione sanitaria e sostegno a pensionati e famiglie, del consiglio generale della FNP CISL Puglia svoltosi a Bari. 

I pensionati stanno tagliando su cibo, cure e visite specialistiche a causa degli aumenti di gas ed energia elettrica. Se per tante imprese l’autunno è foriero di nuove gravi crisi e difficoltà a causa della folle corsa dei costi dell’energia, per una larga fetta di pensionati e pensionate, l’attesa della nuova impennata delle bollette e dei prezzi dei beni di consumo può rappresentare la spinta fatale verso una condizione di grave indigenza e di povertà. È l’allarme della FNP Cisl puglia, che prevede una vera e propria emergenza sociale. 

 

Ad aprire l’incontro la relazione del Segretario generale FNP CISL Puglia Filippo Turi,  che ha spiegato di essere fortemente preoccupato “Ricorderemo il 2022 come l’anno della guerra, una guerra cattiva che penalizza e uccide.  Oggi vogliamo discutere con la nostra gente, per capire come affrontare gli ultimi mesi di quest’anno, ma soprattutto l’anno prossimo .Quello che sta capitando e che ci preoccupa molto è che con l’inflazione al 9%  chi ha un reddito medio alto magari sta semplicemente facendo delle rinunce,  mentre i pensionati  e tutti gli altri stanno rinunciando a prendere da mangiare , a curarsi, a fare visite specialistiche e noi dobbiamo assolutamente trovare  gli strumenti per poterli difendere da questa situazione drammatica. Siamo pronti a collaborare con il nuovo governo, noi non abbiamo pregiudizi, vogliamo dialogare per trovare subito delle soluzioni al momento terribile.” 

 

A concludere il dibattito la Reggente FNP Cisl nazionale Daniela Fumarola “Pensiamo che bisogna agire su due fronti il fronte emergenziale proprio perché le difficoltà le povertà stanno aumentando,  il fronte emergenziale serve per tenere ben salde le persone che lavorano ai luoghi di lavoro, quindi noi chiediamo una cassa covid gratis così come è successo quando c’è stata la pandemia, per quelle aziende che non licenziano,  ma anche protezione per le famiglie, per le imprese e per i pensionati proprio per superare questo momento grave di crisi. Tutto questo non basta, e al nuovo governo  chiediamo come abbiamo già fatto presentando la nostra agenda in 12 punti e come ha fatto il nostro segretario Sbarra, interventi che vanno nella direzione di far rinascere questo nostro paese e gli interventi devono non possono che ripartire dal lavoro. Il lavoro si genera attraverso gli investimenti quindi il primo fra tutti è l’utilizzo adeguato delle risorse del PNRR” 

 Fra gli interventi quello di Antonio Castellucci Segretario Generale CISL Puglia, che ha confermato la richiesta della CISL di  risposte rapide al governo regionale.

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