«Guai anche a voi, che caricate gli uomini di pesi insopportabili», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE                     

  MERCOLEDÌ, 12 OTTOBRE 2022

MERCOLEDÌ DELLA XXVIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI) 

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«Se consideri le colpe, o Signore, Signore, chi ti può resistere? Con te è il perdono, Dio d’Israele». (Cf. Sal 129,3-4)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO 

Guai a voi, farisei; guai a voi dottori della legge.

✠ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,42-46). In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo». Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!».

MEDITAZIONE 

San [Padre] Pio da Pietrelcina [(1887-1968) cappuccino], AP; CE 47 in Buona giornata, 82

«Guai a voi, farisei, che avete cari i primi posti e i saluti sulle piazze »

La vera umiltà di cuore è più provata e vissuta che esternata. Certo, bisogna sempre mostrarsi umili in presenza di Dio, ma non con quella finta umiltà che non conduce a nulla se non allo scoraggiamento, alla prostrazione e alla disperazione. Dobbiamo avere una cattiva opinione di noi stessi, non far passare il nostro interesse prima di quello degli altri e ritenere noi stessi inferiori al nostro prossimo.

Se ci vuole pazienza per sopportare le miserie altrui, ce ne vuole ancora di più per imparare a sopportare noi stessi. Di fronte alle tue infedeltà quotidiane, fai senza sosta degli atti di umiltà. Quando il Signore ti vedrà così pentito, stenderà la mano verso di te e ti attirerà a lui.

In questo mondo nessuno merita qualcosa; è il Signore a concederci tutto, per pura benevolenza e perché, nella sua infinita bontà, ci perdona tutto.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, o Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono». (Gv 10,27)

In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.

+don Francesco

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