Il 24enne autore delle “spaccate” ai danni delle attività nei quartieri Sant”Anna, Picone e Carrassi “incastrato” dalle telecamere

E” stato identificato anche grazie alle immagini contenute nei filmati delle telecamere di videosorveglianza, il presunto autore delle tre “spaccate” di mezza estate ai danni di altrettante attività commerciali nel centro di Bari, precisamente nei quartieri Carrassi, Picone e Sant”Anna.

I carabinieri della Compagnia Bari Centro hanno eseguito un”ordinanza del Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Bari che ha ravvisato gravi indizi di colpevolezza a carico di un giovane cittadino rumeno, indagato per tentato furto aggravato e due furti aggravati.

Il primo atto effrattivo risale alla notte di san Lorenzo, quando il ladro riuscì ad introdursi in un negozio di detersivi, fuggendo senza appropriarsi di nulla per lo scatto dell”allarme. Bottino più lauto, invece, per la seconda spaccata, 3 giorni dopo, ai danni di un centro estetico sito nel quartiere Picone, allorquando il malvivente è riuscito ad impadronirsi di una discreta somma in contanti (sottraendola dal registratore di cassa) oltre ad un notebook e al DVR dell”impianto di video-sorveglianza dell”attività.

Qui però, ha commesso un errore, poichè il DVR è stato ritrovato in prossimità dell”esercizio commerciale danneggiato, permettendo alle forze dell”ordine la sua identificazione, nonché di operare un raffronto con l”autore della terza “spaccata”, identificato  nel medesimo soggetto. Questa terza volta il rumeno ha agito -ed è stato ripreso- il 18 agosto, prendendo di mira una tabaccheria nel quartiere Carrassi, prelevando 1500€ in contanti nonchè altra merce e causando danni alla vetrina, completamente “spaccata”, appunto.

Il rumeno si trovava già in carcere, al momento della notifica dell”ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP, in quanto arrestato in flagranza di furto dai carabinieri dopo aver infranto -avvalendosi di un tombino- la vetrata di una palestra a Sant”Anna.

Sarà il Tribunale di Bari, nel corso dei successivi gradi di giudizio, ad accertarne le responsabilità. Nel frattempo l”arrestato si trova in carcere a Bari.

 

Promo