Sicurezza a Bari, nuovo Questore: “rendere visibile l’attività di prevenzione e repressione”

«Garantire alle persone quella sensazione di sicurezza che in molte occasioni, anche semplici situazioni di degrado non si percepisce, rendendo più visibile la nostra attività di prevenzione e repressione». È quanto dichiarato dal nuovo questore di Bari Giovanni Signer, dirigente generale della polizia di Stato, che questa mattina ha incontrato la stampa.

«Tra le prime fonti di sostentamento della criminalità organizzata ci sono traffico e spaccio di droga che assicurano reddito e proselitismo perché con il controllo delle piazze assicura guadagni a pusher e vedette”, ha evidenziato il questore rimarcando che esistono nel Barese «vari gruppi che rivendicano la propria autonomia e vengono in conflitto tra loro”. Resta alta l’attenzione sul terrorismo internazionale. «È necessario – ha detto Signer – strutturare nel tempo la maggiore e massima conoscenza degli ambienti che possono favorirlo e soprattutto, dei contatti che ci sono nel territorio italiano tra queste persone».

«Quello che accadrà nei prossimi mesi è un dato che potrebbe comportare un’accelerazione dei fenomeni della micro criminalità», ha proseguito Signer che sul personale pensa che «bisogna fare sempre meglio anche infondendo un pizzico di entusiasmo che garantisce, al lavoro di ciascuno, di fare meglio».

Promo