Confindustria Puglia: “previsioni per 2023 non confortano”

«I dati sull”andamento dell”economia pugliese nei primi nove mesi del 2022 evidenziano indicatori positivi per tutti i principali comparti, ma le previsioni per il 2023 non lasciano ben sperare. Nonostante l”attività economica pugliese abbia mostrato grande resilienza, con una crescita del 5,6 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, procede attualmente a tassi decrescenti e ci attendiamo un peggioramento per i prossimi mesi. Permane la preoccupazione per il caro-energia che ha impatti a cascata su economia e competitività e prospetta per il prossimo semestre un rallentamento delle vendite e un calo degli investimenti».

È il commento del presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana sull”aggiornamento congiunturale dell”economia pugliese elaborato dalla Banca d”Italia. «In uno scenario in cui l”aumento dei tassi di interesse e l”inflazione – continua- pesano sia sulle famiglie sia sulle imprese, il nostro auspicio è che in tempi brevi si proceda al taglio delle tasse sul lavoro». Per Fontana «bisogna fare presto e bene affinché i progetti approvati si trasformino in opere concrete».

«Restano nodi da sciogliere, come quello relativo al rilancio degli investimenti privati in chiave di ricerca e le riforme della pubblica amministrazione e della giustizia – conclude – nodi che sono cruciali alla buona riuscita del Pnrr in vista della riduzione delle diseguaglianze, uniformando i livelli essenziali di assistenza e delle prestazioni le cui disparità al momento vedono ancora un”Italia a due velocità».

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