Bari: la telemedicina per gestire pazienti cronici. La Puglia capofila nella telecardiologia

 «La Regione Puglia possiede la rete più capillare di telecardiologia ed è divenuta capofila nel settore, anche a livello nazionale. Per questo cercheremo di rendere la telemedicina più diffusa possibile per poter gestire al meglio i pazienti con cronicità cardiologica, malattie neurodegenerative o in condizioni di urgenza-emergenza cardiologica».

Lo ha detto Carlo D”Agostino, direttore Uoc Cardiologia del Policlinico di Bari aprendo il ciclo di eventi previsti in Italia nell”ambito del progetto Phase, finanziato dal programma di cooperazione tra Italia, Albania e Montenegro, di cui il Policlinico di Bari è capofila.

«L”eHealth e la telemedicina – ha proseguito D”Agostino, che è anche il responsabile scientifico del progetto Phase – hanno ricoperto un ruolo fondamentale negli ultimi anni in cui la pandemia ha condizionato i nostri interventi, arrestando in alcuni casi la medicina tradizionale. In questo contesto abbiamo voluto dare un”ulteriore spinta al progetto Phase, che coinvolge Italia-Albania e Montenegro e ha il Policlinico di Bari come capofila, promuovendo la telemedicina nel campo delle urgenze e della cronicità».

Gli incontri hanno come obiettivo fornire un quadro della situazione attuale e fornire informazioni e contenuti fondativi per avviare progettualità efficaci. Inoltre, sono stati indicati gli indirizzi per sostenere i programmi di riqualificazione dei percorsi di cura e assistenza, nonché il monitoraggio dell”appropriatezza e dell”aderenza alle cure con la Telemedicina.

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