Asl Bari: “ritardi in convocazione screening caso isolato”

«Un ritardo nel recapito, peraltro isolato può statisticamente verificarsi, soprattutto trattandosi di dover raggiungere circa 95mila donne nell”arco di un anno. In ogni caso, non risultano altri ritardi del genere, tenendo conto che gli inviti vengono lavorati dalla Asl tra 20 e 30 giorni antecedenti la data dell”esame e quindi recapitati dal servizio postale e inoltre, una settimana prima, il sistema di messaggistica invia un promemoria. L”esame in questione era stato comunque già riprogrammato dal centro screening a seguito della ricezione di una mail». È la replica della Asl di Bari alla denuncia del consigliere regionale di Fratelli di Italia, Michele Picaro che ha raccolto quando riferito da una donna che avrebbe ricevuto la lettera di convocazione per uno screening il giorno successivo alla data dell”appuntamento.

«Il centro screening della ASL Bari nell”anno in corso ha programmato l”invio di circa 90mila lettere d”invito per l”esecuzione della mammografia, con una risposta davvero ragguardevole da parte di migliaia di donne – prosegue l”azienda sanitaria locale – Per fine anno la ASL conta di raggiungere il 100 per cento della platea in fascia screening (50-69 anni) di Bari e provincia, mentre l”adesione (le donne che hanno fatto la mammografia) è già oggi in linea con il dato nazionale di adesione per gli screening organizzati».

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