Il poeta d’oro. Il gran teatro immaginario di Giuliano Scabia il 23 alla libreria Laterza

Chi era Giuliano Scabia? Che cosa è il suo Gran teatro immaginario? Lo spiega il saggista e critico teatrale   Massimo Marino, allievo proprio di Scabia, nel libro “Il poeta d”oro” da poco pubblicato da La casa Usher, che ricostruisce la storia e le opere del poeta padovano scomparso poco più di un anno fa a Firenze a 86 anni.

    Drammaturgo, regista, attore, pedagogo, romanziere e affabulatore, Giuliano Scabia è stato soprattutto un poeta. Lo ha fatto trascrivendo in poesia per musicisti come Luigi Nono agli inizi degli anni Sessanta il mondo dell”alienazione e dello sfruttamento della fabbrica; mettendo a punto testi teatrali come sguardo profondo sulla nostra società e su come cambiarla; inventando azioni a partecipazione, con abitanti di quartieri periferici e di paesini, con studenti, con i ”matti”, in mille situazioni”.  , ” . All”interno delle esperienze condotte a Trieste da Franco Basaglia nel 1973, Scabia ha costruito con altri artisti, con medici, infermieri e pazienti, quel grande animale azzurro di cartapesta, Marco Cavallo, simbolo della liberazione dall”oppressione manicomiale, contribuendo al processo che portò alla Legge 180 e alla chiusura degli ospedali psichiatrici.

Marco Cavallo è stato recentemente  purtroppo al centro di polemiche per lo sfratto ricevuto dal sindaco   di Muggia, comune alle porte di Trieste dove è custodito, che lo considera un “ingombro”.

Il volume di Massimo Marino non trascura, naturalmente, l”altra fondamentale figura di Scabia, quella del docente, insegnante per più di trent”anni al Dams di Bologna.

 

Massimo Marino, saggista e critico   scrive di teatro   su giornali , su riviste e sul web; su “doppiozero.com” coordina la redazione Teatro.  

Ha analizzato e narrato le scene contemporanee in libri come Lo sguardo che racconta. Un laboratorio di critica teatrale (Carocci, 2004), Teatro delle Ariette (Titivillus, 2017), Teatro del Pratello (Titivillus, 2019) e nell’e-book Il teatro è indistruttibile (edizioni di doppizoero, 2021). Molti sono i suoi contributi dedicati a spettacoli fuori dai luoghi deputati. Ha insegnato nei Conservatori, all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica, al Dams di Bologna.

 

Promo