“Mi Impegno per la Legalità”, una iniziativa della Commissione d’inchiesta sulla legalità: 105 le opere candidate

Sono 105 le opere candidate presentate entro il termine di scadenza (11 novembre) da scuole superiori di tutto il territorio pugliese per “Mi Impegno per la Legalità”, il bando promosso dalla Commissione regionale di studio e d”inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia, insediata presso il Consiglio regionale della Puglia.

«L’adesione numerosa delle scuole ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione: la legalità al centro di ogni azione, individuale e collettiva, è fortemente sentita dai giovani ed è un’assunzione imprescindibile per costruire insieme la società del futuro» ha dichiarato Renato Perrini, presidente della stessa Commissione regionale.

La Sezione biblioteca e comunicazione istituzionale, che coordina le attività del bando, ha nominato la Commissione di valutazione delle opere, composta da Tiziana Di Cosmo – dirigente della Sezione coordinamento politiche di genere e supporto alle azioni di tutela dei diritti della persona, di conciliazione e di parità del Consiglio regionale, Sabrina Lepraro – componente – dirigente scolastica e Gero Grassi – componente- funzionario del Consiglio regionale.

Il bando prevede la candidatura di opere letterarie o artistiche o digitali, ed è finalizzato alla promozione e diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile tra i giovani, rivolto agli studenti degli Istituti secondari di secondo grado del territorio della Regione Puglia.

Il concorso ha la finalità di contribuire all’educazione alla legalità, favorendo lo sviluppo nei giovani della coscienza civile e democratica e la riflessione sui temi connessi, per incentivare la partecipazione attiva nella lotta alla criminalità e alla corruzione.

I temi da approfondire sono:

– conoscenza e lotta del fenomeno mafioso, della corruzione e delle forme di criminalità e illegalità;

– la prevenzione e il contrasto ai fenomeni del racket e dell’usura;

– gestione dei beni confiscati, con particolare riferimento all’uso sociale;

– vittime della mafia e dei fenomeni criminosi.

Sono previsti quarantotto premi pari ad € 500,00, che saranno assegnati agli Istituti scolastici. I premi sono distribuiti per le diverse province, tenuto conto della popolazione scolastica, e precisamente: Brindisi: n. 6 premi; Bari: n.10 premi; BAT (Barletta-Andria-Trani): n. 6 premi; Foggia: n. 8 premi; Lecce: n. 10 premi; Taranto: n. 8 premi.

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