Domani a Bari iniziativa CGIL Puglia per dire “NO” alla violenza sulle donne

Domani, venerdì 25 novembre, la Cgil Puglia intende celebrare, annuncia una nota del sindacato, la Giornata internazionale per l”eliminazione della violenza contro le donne con un atto simbolico presso la sede regionale, a Bari in via Calace, dove alle 9 saranno calati dal terrazzo due grandi striscioni per affermare il ”No” deciso «della nostra organizzazione contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere. Una condizione che le donne sono costrette a vivere in ogni ambito relazionale della vita, a qualsiasi età e in qualsiasi ambiente, non ultimo quello lavorativo».

La sigla fornisce quindi «qualche numero per descrivere le asimmetrie nel mercato del lavoro che restituiscono il portato di una evidente penalizzazione che si traduce in minori opportunità occupazionali e quindi di autonomia: in Puglia il tasso di occupazione delle donne è del 36,5% (dati relativi al secondo trimestre 2022, fonte Anpal) contro un tasso maschile del 62,9%, che fa della nostra una delle regioni europee con più alto valore di gender gap. Le donne inattive sono il 57,9% a fronte del 30,6% degli uomini. Quanto alle donne occupate, per il 30,3% (contro un 11,1% degli uomini) lo è con contratti part time e conseguenti salari più poveri, spesso a causa del lavoro di cura che ricade ancora interamente sulla figura femminile. Un quadro al quale si sommano ancora discriminazioni salariali – nonostante la norma sulla parità approvata dalla Regione anche grazie all”impegno delle organizzazioni sindacali – fino a vere e proprie forme di abuso e violenza».

L”iniziativa della Cgil Puglia si somma a tante altri momenti di riflessione organizzati dalle strutture e categorie «della nostra organizzazione a testimonianza che l”attenzione delle donne e degli uomini della Cgil non viene meno e si alimenta di impegno quotidiano politico e sindacale per affermare nei luoghi di lavoro e nella società pari opportunità e diritti».

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