Black Friday e Cyber Monday: truffa o risparmio?

E’ terminata la settimana della corsa allo shopping sfrenato. Tra Black Friday e Cyber Monday, è prevista una spesa pari a 5,3 miliardi di euro per gli italiani. Ma davvero si tratta di offerte? Prima di rispondere a questa domanda chiediamoci da chi abbiamo ereditato queste giornate?

Il Black Friday è nato a Philadelphia nel 1961, si svolge il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento e fu ideato dai magazzini Macy’s per dare il via allo shopping natalizio.

Si inizia a parlare invece di Cyber Monday nel 2005 sempre negli Stati Uniti, e si svolge il lunedì successivo al Giorno del Ringraziamento, ed è una giornata prevalentemente dedicata agli acquisti online di prodotti elettronici e Hi-tech.

Entrambi ormai si sono diffusi anche in Italia, rappresentano un’opportunità di acquisto approfittando di sconti, anche se spesso ci si fa ingolosire da prodotti dei quali non si ha un effettivo bisogno, quindi una spesa piuttosto che un’offerta.

Come sempre la maggior parte degli acquisti è indirizzata al mondo online, piuttosto che ai tradizionali negozi, già colpiti duramente dalla pandemia. La Confesercenti (una delle principali associazioni imprenditoriali del Paese) cerca di tracciare le linee guida per non cadere nella trappola dei pagamenti online, evitando furti di dati o di denaro e offre i suoi consigli, ad esempio assicurarsi che, per gli acquisti online, sulla barra dell’indirizzo si visualizzi un lucchetto chiuso e che l’URL sia preceduto da “https”, per la sicurezza del sito.

Inoltre, avvalersi di carte prepagate o PayPal tutela l’acquirente dalle frodi sui conti correnti.

E’ sempre importante diffidare di sconti esorbitanti, piuttosto sarebbe utile tenere d’occhio i prezzi prima del 25 novembre, al fine di comprendere se la percentuale di sconto è veritiera, infatti gli esercenti con una legge del 1998 sono obbligati ad esporre il prezzo “normale” della merce che viene messa in promozione.

Anche quest’anno sono state migliaia le vittime di false offerte soprattutto online; è fondamentale non farsi trasportare dallo shopping sfrenato, offuscato dal desiderio di risparmio a tutti i costi, quindi truffe mascherate da risparmio.

A maggior ragione considerando il periodo storico che stiamo affrontando, in cui il caro bollette sta mettendo in ginocchio la popolazione italiana, dovremmo imparare a ponderare gli acquisti non indispensabili per poterci assicurare i bisogni primari.

Alessandro Scarpellino, 3^ ITIA/A ITT Panetti-Pitagora, Bari

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